Fabio, il fumettista dei cappuccini

21 Marzo 2018

Un 25enne di Città Sant’Angelo spopola su Fb tra Snoopy e manga giapponesi

CITTÀ SANT’ANGELO. Ha iniziato preparando caffè per i suoi genitori nel bar-ristorante di famiglia. Oggi Fabio Carletti è un vero artista del cappuccino. Dai Pokemon a Winnie the Pooh, passando per i Peanuts, sono numerosi i personaggi che disegna sui cappuccini che serve nel bar-ristorante Belvedere di Città Sant’Angelo.
Delle autentiche opere d’arte apparse di recente sulla seguitissima pagina Facebook “L’abruzzese fuori sede” e che stanno attirando l’attenzione di curiosi e media locali. «Preparavo caffè per mio padre e mia madre. Dopo il diploma, ho cominciato a lavorare in modo stabile al Belvedere», racconta Fabio.
Il 25enne angolano si dedica da tre anni alla creazione dei suoi particolarissimi cappuccini. «Il disegno mi è sempre piaciuto, sin dalle scuole elementari. Se arrivava qualche critica non mi scoraggiavo, erano una spinta a fare meglio. Avevo circa otto anni, quando ho iniziato a disegnare personaggi dei cartoni animati. Ai cappuccini sono arrivato dopo aver visto un video sulla latte art, le decorazioni a base di latte. Il video mostrava anche come creare un topping fatto in casa, con l’aggiunta di cacao, che io uso amaro e senza glutine. Sono partito disegnando forme semplici, dal cuore alla foglia, per poi arrivare a disegni più complessi: quei personaggi che amavo disegnare sulla carta». I primi lavori da artista del cappuccino erano in bianco e nero. Poi è arrivato il colore, con l’uso di coloranti alimentari in gel e liquidi, anche questi rigorosamente gluten free. «Le frasi piacciono molto e possono essere disegnate facilmente anche sul caffè macchiato», precisa. A un professore di italiano Fabio ha proposto i celebri versi di Ungaretti “M’illumino d’immenso” e “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”. Ma quanto tempo si impiega a decorare un cappuccino? «Per una frase o un personaggio semplice, come Snoopy, che è molto richiesto, di media 20-30 secondi. Per i disegni più complicati, anche fino a 8 minuti. In quel caso uso una tazza bollente e scaldo un po’ di più il latte, per non far raffreddare il prodotto prima che venga servito. Attingo molto dal mondo dei fumetti, dei personaggi Disney e dei manga giapponesi. In tanti mi chiedono di scrivere delle dediche, ad esempio per i figli o per le fidanzate». Il prossimo passo? «Vorrei decorare i cappuccini con delle caricature».
Rosa Anna Buonomo