Fallito l’assalto alla Carichieti

All’esterno della banca è stato realizzato un buco ma poi i ladri sono fuggiti
PESCARA. Volevano entrare all’interno della Carichieti di viale Pindaro, e hanno approfittato del fine settimana per fare un buco nel muro e intrufolarsi dall’esterno. Ma il piano è fallito e la banda è stata costretta alla fuga, lasciando il lavoro a metà. Ieri mattina, arrivando in ufficio, il personale dell’istituto di credito ha notato i calcinacci e ha lanciato l’allarme al personale della squadra volante, diretto da Dante Cosentino, che ha inviato due pattuglie sul posto per ricostruire l’accaduto.
A quanto sembra sarebbe successo tutto nel fine settimana, quando la zona è più tranquilla. Seguendo un percorso evidentemente ben studiato, qualcuno ha raggiunto la parte posteriore della Carichieti, dove un tempo c’era il parcheggio del Supermercato Sisa, attualmente chiuso. È possibile che per arrivare alla banca gli intrusi siano passati per un palazzo di viale Marconi, che si trova alle spalle della Carichieti. Hanno superato la recinzione al confine tra i due edifici, arrivando a pochi passi dall’ingresso del vecchio supermercato, e poi hanno preso di mira il muro attraverso il quale volevano accedere all’istituto di credito, cominciando a romperlo per realizzare un foro. A un certo punto si sono fermati e sono spariti, abbandonando l’impresa. Sarebbero bastati pochi altri colpi per concludere il lavoro ma qualcosa deve aver messo in fuga i ladri, intenzionati ad intrufolarsi nella Carichieti per una rapina, da mettere a segno verosimilmente ieri, all’arrivo del personale, se non per un furto. Per raccogliere informazioni sugli autori del buco, la polizia sta raccogliendo le immagini riprese dalle telecamere della zona.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

