Falsi carabinieri derubano anziana Cassaforte svuotata dei preziosi

16 Gennaio 2022

PESCARA. Si presentano alle porte delle abitazioni degli anziani, dicendo di essere dei carabinieri e di dover fare dei controlli in quanto nella zona si sono verificati diversi furti. E, poi, una...

PESCARA. Si presentano alle porte delle abitazioni degli anziani, dicendo di essere dei carabinieri e di dover fare dei controlli in quanto nella zona si sono verificati diversi furti. E, poi, una volta all’interno, dopo averli confusi con tante chiacchiere, svaligiano le case, sottraendo risparmi e oggetti di valore. E’ quanto sta accadendo, negli ultimi giorni, in zona via Raffaello-piazza Duca.
La settimana scorsa, truffe ai danni di anziani erano state messe a segno ai Colli. In questo caso, delle donne bussavano alle porte degli anziani, sostenendo di essere state mandate dai frati della Basilica della Madonna dei Sette Dolori, in particolare da padre Guglielmo.
L’ultima forse a essere presa di mira, è una donna di 80 anni, che abita appunto in zona piazza Duca, derubata di tutto l’oro che aveva nella cassaforte. A raccontare la bruttissima avventura è la nuora. «Abbiamo già segnalato quanto accaduto ai carabinieri», dice, «domani andremo a fare la denuncia. Tutto è iniziato la scorsa settimana, quando due uomini hanno suonato al campanello di mia suocera, presentandosi come carabinieri in borghese. Le hanno detto che erano lì per motivi di sicurezza, essendosi verificati in zona di recente diversi furti. Con questa scusa, sono entrati nell’appartamento.
A questo punto, l’hanno convinta ad aprire la cassaforte, ripulendola. Le hanno detto che dovevano portare quello che c’era in caserma per fotografarlo e, comunque, di non preoccuparsi perché gli avrebbero riportato al più presto tutto quanto. Lo facevano, le hanno ripetuto, per lei, per proteggerla. Solo, una volta andati via, mia suocera ha realizzato e ora per questo sta molto, molto giù. Si vergogna». E non è finita qui perché ieri mattina, sempre due persone, questa volta un uomo e una donna, hanno citofonato alla stessa signora, dicendo di aprire in quanto avevano l’oro che le era stato portato via. «Mia suocera», racconta la nuora, «era al telefono in quel momento con mio marito, ha subito capito e ha detto loro che avrebbe mandato il figlio. I due, quindi, sono scappati. Noi siamo terrorizzati. Abbiamo paura che possano tornare. Mia suocera è scossa. Oggi andremo a sporgere denuncia. Lo facciamo anche per gli altri anziani che vivono in zona e potrebbero trovarsi nella situazione».
(a.d.f.)