«Falsità e bugie su via D’Andrea»

18 Agosto 2024

Scarsella: il progetto migliorato dalla maggioranza, l’opposizione non c’entra

MONTESILVANO. «Ben venga il confronto, ben venga la collaborazione e ben venga anche l’opposizione a patto che non manchino mai la verità e l’onestà intellettuale». Così il consigliere Remo Scarsella, presidente della commissione Lavori pubblici, replica a Luca Verrocchio del M5S e Francesca Giuliani (lista civica Fabrizio D’Addazio sindaco). «I cittadini», dice Scarsella, «di tutto hanno bisogno tranne che di falsa politica e bugie».
La presa di posizione di Scarsella riguarda i lavori da 1,8 milioni in via D’Andrea, nella zona turistica di Montesilvano, con aiuole, anfiteatro e verde. Secondo Verrocchio e Giuliani, l’amministrazione De Martinis avrebbe cambiato il progetto in corsa soltanto dopo le critiche dell’opposizione. Non è così per Scarsella: «Davvero spiacevole l’azione posta in essere dai consiglieri Verrocchio e Giuliani in merito ai lavori che, da mesi, si stanno effettuando al boulevard di via D’Andrea. Una volta eletti», dice Scarsella, «mossi da strumentali polemiche sollevate da un comitato cittadino, chiedevano un tavolo comunale al fine di verificare alcuni aspetti. Al proposito, venivano rimandati alla prima commissione comunale utile che veniva fissata in tempi brevi. Ciò nonostante, prima di ascoltare nella sede opportuna progettista e rup, presentavano un’interrogazione consiliare e, in seguito, venivano portati a conoscenza del fatto che tutto quanto loro rimarcavano era già stato oggetto di modifica e abbondantemente rivisitato, anche sulla base di richieste da parte della cittadinanza».
Nel dettaglio, i cambiamenti del progetto riguardano la piantumazione di circa 40 alberi in più, lo spostamento dell’anfiteatro per ricavare più posti e la sparizione delle aiuole in sabbia vietate ai disabili. «La tematica», continua Scarsella, «veniva abbondantemente riproposta e discussa in commissione dove, anche qui, veniva ribadito che ciò che loro si attribuiscono era già stato fatto in maniera anche migliore di quanto da loro prospettato. Ciò nonostante», conclude il presidente della commissione, «al solo scopo di attribuirsi meriti, dopo aver ripetutamente e inopportunamente contestato per giorni progettisti, rup e amministrazione, uscivano sui social parlando falsamente di una presunta variante, effettuata in realtà in linea tecnica dalla giunta comunale addirittura ad aprile, prima delle elezioni».