Famiglia abusiva sfrattata dopo 19 tentativi

Un alloggio dell’Ater liberato in via Rimini: adesso restano quattro case occupate senza titolo
MONTESILVANO. Per anni ha occupato abusivamente un appartamento in via Rimini, riuscendo a resistere per 19 volte ai tentativi di sfratto. Ieri mattina, una coppia rom con quattro figli e uno in arrivo, è stata sgomberata dai carabinieri e dalla polizia locale di Montesilvano. L’alloggio era stato oggetto di una sentenza di sfratto del tribunale civile di Pescara. Al blitz erano presenti anche il sindaco Ottavio De Martinis, il consigliere comunale delegato alle Politiche della casa Marco Forconi, i dipendenti dell’Ater e gli assistenti sociali dell’Azienda speciale. Scende così a quattro il numero delle case ancora occupate irregolarmente, sulle quali l’amministrazione ha annunciato che interverrà nei prossimi mesi. «Siamo a buon punto», commenta il sindaco, «e con questo sgombero abbiamo dato un ulteriore segnale alla città sul ripristino della legalità e sul rispetto delle regole. La famiglia che occupava abusivamente l’appartamento», aggiunge De Martinis, «dopo tanti tentativi è stata finalmente allontanata e l’alloggio verrà assegnato legittimamente a chi ha i titoli e soprattutto a chi si attiene alle regole».
Le operazioni si sono sviluppate senza resistenze e proteste, «in quanto», ha sottolineato il consigliere Forconi, «la determinazione dell’amministrazione comunale è largamente superiore rispetto alle posizioni degli occupanti».(m.pa.)
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