Famiglia investita, grave bimbo di 5 anni

Travolti da un’auto condotta da una 60enne di Montesilvano. Il piccolo, in prognosi riservata, è in Chirurgia pediatrica
MONTESILVANO. Un bimbo di 5 anni è stato travolto da un’auto e trascinato per diversi metri sull’asfalto, insieme alla mamma e al papà, e ora è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Chirurgia pediatrica dell’ospedale di Pescara. L’incidente si è verificato ieri mattina sulla nazionale a Montesilvano, dove la famiglia di tre persone è stata travolta da un’automobile e trascinata per oltre 10 metri. L’investimento si è verificato intorno a mezzogiorno su corso Umberto e ha coinvolto i due adulti e il bambino di 5 anni che ha avuto la peggio. Alla guida dell’automobile, una Ford Fiesta nera, una donna di circa 60 anni di Montesilvano che si è fermata immediatamente a prestare soccorso alla famiglia.
Ancora da chiarire le dinamiche dell’incidente, sulle quali sono attualmente a lavoro gli agenti della polizia municipale di Montesilvano, coordinati dal comandante Nicolino Casale. Stando a una prima ricostruzione, la donna alla guida della macchina proveniva da viale Abruzzo e stava svoltando su corso Umberto in direzione Pescara. Sul suo percorso, però, l’automobilista ha incontrato la famiglia di Seveso (Monza) che in quel momento stava attraversando la nazionale in direzione mare-monti. La donna non è riuscita a frenare in tempo e ha travolto i tre pedoni, trascinandoli per circa dieci metri prima di arrestare il veicolo. Ad avere la peggio è stato il piccolo di 5 anni, rimasto incastrato sotto la vettura. Conseguenze meno gravi, invece, per il padre S. G., 58 anni nato a Poggio Imperiale (Foggia) e residente a Seveso, che ha riportato un trauma cranio-facciale, e per la madre del bimbo, rimasta lievemente ferita. Sul posto sono intervenute due ambulanze, una medicalizzata da Montesilvano che si è occupata del bambino e dell’uomo, e un mezzo della Misericordia che ha trasportato anche la madre all’ospedale di Pescara. Arrivati al pronto soccorso, i feriti sono stati sottoposti ai controlli medici che hanno evidenziato condizioni gravi soprattutto per il bambino che nell’impatto ha riportato un trauma cranico-commotivo e uno toracico, tanto da essere ricoverato nel reparto di Chirurgia pediatrica in prognosi riservata. Intanto per chiarire la dinamica dell’incidente, la polizia municipale dovrà avvalersi delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona dal momento che i racconti delle persone coinvolte e dei testimoni appaiono contrastanti. Se è certo, infatti, che il semaforo dell’incrocio fosse verde sia per l’automobile che per i pedoni, non è altrettanto chiaro se la famiglia stesse attraversando sulle strisce pedonali oppure qualche metro dopo l’incrocio.
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