Famiglie e avvocati in silenzio: c’è attesa per il processo

È una svolta clamorosa quella nell’inchiesta sull’incidente costato la morte a Jonny Morelli, il tatuatore e musicista di 30 anni residente a Cepagatti senza scampo dopo uno schianto contro un...
È una svolta clamorosa quella nell’inchiesta sull’incidente costato la morte a Jonny Morelli, il tatuatore e musicista di 30 anni residente a Cepagatti senza scampo dopo uno schianto contro un autobus della Gtm nel centro di Pescara. Una svolta che riaccende il dolore delle famiglie. Le immagini delle telecamere di sorveglianza di piazza Duca D’Aosta e di una telecamera di sicurezza montata sull’autobus confermerebbero che la responsabilità dell’incidente non sarebbe di Morelli. Per ora, le famiglie e gli avvocati difensori preferiscono non commentare i primi risultati dell’indagine della polizia stradale: è presto per parlare. Gli avvocati Marco Femminella, legale della famiglia di Morelli, e Alberto Faccini, che assiste la ragazza che era in moto con Morelli, Alex Mammarella di 25 anni, aspettano la richiesta di rinvio a giudizio della procura. Ma quella richiesta non è pronta: a un anno e 3 mesi dallo schianto si è giunti alla fine delle indagini anche se gli elementi fondamentali sono stati acquisti nei giorni immediatamente precedenti alla tragedia.

