Familiari vittime, Tanda denuncia Giancaterino
FARINDOLA. Prosegue per le vie legali la lite che il 14 maggio si è scatenata tra l’ex sindaco di Farindola Massimiliano Giancaterino e due familiari delle vittime di Rigopiano, Gianluca Tanda e...
FARINDOLA. Prosegue per le vie legali la lite che il 14 maggio si è scatenata tra l’ex sindaco di Farindola Massimiliano Giancaterino e due familiari delle vittime di Rigopiano, Gianluca Tanda e Giampaolo Matrone.
Il portavoce del comitato vittime, Tanda, che nel crollo dell’hotel ha perso, come Giancaterino, un fratello, affida la sua posizione all’avvocato Romolo Reboa che in una nota rivela il contenuto della denuncia di Tanda e aggiunge per suo conto: «Se Giancaterino dice pubblicamente la verità e chiede scusa, sono disponibile a rimettere la querela e a stringergli pubblicamente la mano».
Secondo quanto messo a verbale nella denuncia presentata ai carabinieri di Penne, come riferisce il suo legale, Tanda sarebbe intervenuto «nel tentativo di sottrarre l’invalido Matrone ai colpi del robusto ex sindaco di Farindola, Giancaterino, interponento la sua persona e riportando lesioni conseguenti ai colpi subiti».
E aggiunge il legale: «È difficile comprendere cosa possa aver scatenato la vis aggressiva dell’ex sindaco».
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