Famoso per le proteste in mutande In passato era già finito sotto accusa

9 Novembre 2017

L'immagine più nota dell'istrionico ex sindaco, ex deputato regionale e neo eletto parlamentare regionale Cateno De Luca è quella in cui è coperto dalla bandiera della Trinacria dalla pancia in giù e...

L'immagine più nota dell'istrionico ex sindaco, ex deputato regionale e neo eletto parlamentare regionale Cateno De Luca è quella in cui è coperto dalla bandiera della Trinacria dalla pancia in giù e tiene nella mano destra un pinocchio di legno e nella sinistra una bibbia. Era il giorno della protesta perchè era stato escluso dalla commissione Bilancio dell'Ars. E nel 2006 si era presentato in mutande a palazzo dei Leoni, sede della Provincia messinese, per protestare contro i tagli della fornitura d'acqua alle Eolie. 45 anni, nato a Fiumedinisi nel messinese, Comune di cui è stato sindaco, eletto nel 2003, sposato con due figli, negli ultimi 15 anni è salito più volte alla ribalta del mondo politico siciliano e non solo per le vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto. Nel giugno 2011 la prima grossa grana giudiziaria: De Luca, in qualità di sindaco di Fiumedinisi, viene arrestato col fratello Tindaro, un funzionario del Comune e il presidente della Commissione edilizia, per abuso d'ufficio e concussione. Avrebbe gestito gli appalti pubblici, il cosiddetto «sacco di Fiumedinisi», per proprio tornaconto. Viene poi condannato dalla Corte dei conti per le «spese pazze» dei gruppi all'Ars.