Farindola, laboratori a scopi sociali per giovani e anziani
FARINDOLA. Sarà presentato a fine novembre a Farindola il progetto di innovazione sociale @LABorare su iniziative a rilevanza sociale con l’obiettivo del coinvolgimento attivo della popolazione.Ilario...
FARINDOLA. Sarà presentato a fine novembre a Farindola il progetto di innovazione sociale @LABorare su iniziative a rilevanza sociale con l’obiettivo del coinvolgimento attivo della popolazione.
Ilario Lacchetta, sindaco di Farindola, dà notizia del progetto: «Si tratta di un’idea alla quale l’amministrazione comunale lavorava da tempo e che, a breve, vedrà la luce nel nostro borgo. Il progetto permetterà la valorizzazione di spazi da destinare a iniziative a rilevanza sociale».
Conclude il sindaco: «Ringrazio il vice sindaco Luca Labricciosa che ha proposto il progetto: lo abbiamo fortemente voluto per offrire una opportunità alle idee che nascono nei nostri piccoli centri, e crediamo che possa essere un contributo per dimostrare che non è necessario spostarsi verso l’area metropolitana e che è possibile sviluppare e integrare idee e capacità anche nei nostri borghi. Gli spazi adeguatamente attrezzati che una piccola amministrazione comunale è in grado di mettere a disposizione, possono essere il punto di partenza per costruire progetti di sviluppo».
Prosegue il vice sindaco: «Con questo progetto puntiamo a offrire una opportunità a chi ha idee, ma non ha la possibilità economica per avviarle e stimolare l’avvio di progetti di inclusione sociale che vedano, protagonisti e ideatori, i cittadini che quotidianamente vivono i nostri centri».
Conclude Labricciosa: «Per essere realmente protagonisti bisogna mettersi in gioco, agire per trasformare».
Quindi, un LABoratorio di innovazione nelle abitudini e nelle relazioni sociali che punti al recupero della dignità sociale degli anziani, valorizzi l'operosità delle persone e che da una parte trasformi la popolazione anziana da “difficoltà” a “opportunità” e dall’altra offra ai giovani una casa della speranza (o dell’opportunità) nella quale potersi esprimere, confrontare e dare pieno spazio alle competenze.
I giovani dunque, non solo testimoni, ma protagonisti del cambiamento. «Il progetto prevede la possibilità che anche altre amministrazioni possano attivare ulteriori LABoratori e in questa prima fase, abbiamo già registrato la volontà di adesione da parte dei vicini comuni».

