Farmaci intelligenti per curare il mieloma

Trattamento innovativo a Ematologia, il primario Di Ianni: «Colpiamo direttamente le cellule malate»
PESCARA. Il mieloma multiplo è una patologia che colpisce il sistema immunitario e prevalentemente le persone anziane. Insufficienza renale e dolori ossei sono tra i sintomi che possono condurre ad una diagnosi di questa malattia che, all’ospedale di Pescara, nell’unità operativa complessa di Ematologia diretta dal professor Mauro Di Ianni viene trattata con un nuovo protocollo di farmaci “intelligenti” di nuova generazione oltre ai tradizionali percorsi terapeutici. «Questi farmaci», spiega Di Ianni, «infusi per endovena o sotto cute, in prevalenza, vengono definiti intelligenti perché colpiscono direttamente le cellule neoplastiche». E quindi vanno a centrare il bersaglio tumorale. Sono migliaia i pazienti, soprattutto tra i 50-70 anni, che ogni anno transitano al quinto piano del presidio sanitario di via Paolini, dove si trova il dipartimento di Ematologia, centro di eccellenza regionale per la cura di leucemie, linfomi, mielomi; centinaia i pazienti trattati con le nuove terapie che migliorano la prognosi dei pazienti trattati con ulteriori «trapianti autologi con cellule staminali proprie, congelate e reinfuse» nel sistema immunitario.
Attualmente tra i pazienti in cura c’è una sessantenne, pescarese, che è «stata una delle prime pazienti arruolate in Italia all’interno di questo nuovo protocollo clinico ed è attualmente ricoverata in buone condizioni cliniche per l'iniziale somministrazione di anticorpi bispecifici che richiede una breve fase di monitoraggio in regime di ricovero», spiega una nota diramata dalla stessa paziente. «Dopo un lungo lavoro di accreditamento e contrattazione portato avanti nei mesi scorsi da medici, infermieri e study coordinator del Gruppo Mieloma», prosegue lo stesso comunicato, «il centro di Pescara guidato dal professor Mauro Di Ianni è finalmente attivo con diversi protocolli clinici che prevedono proprio l'utilizzo di queste terapie innovative per il trattamento del mieloma multiplo, all'interno di gruppi collaborativi che vedono coinvolti numerosi centri italiani, europei ed americani. Ciò grazie agli elevati standard qualitativi della struttura ospedaliera che ci consentono di partecipare a sperimentazioni cliniche che offrono le terapie più innovative per i pazienti e garantiscono elevati standard qualitativi nella diagnosi e nel trattamento dei pazienti ematologici. Siamo fiduciosi che questi trattamenti possano ulteriormente migliorare la prognosi dei pazienti ematologici ed è un grande pregio che la nostra regione possa contare su un centro ematologico di riferimento come Pescara».
Il professor Di Ianni ci tiene a inviare un messaggio di speranza: «Le malattie ematologiche si possono curare con elevati standard qualitativi e garantire una migliore sopravvivenza ai pazienti».

