Fase 2, la prefettura vigila sulla sicurezza sul lavoro

16 Maggio 2020

PESCARA. La sicurezza sul lavoro e la collaborazione con imprese e sindacati sono state al centro dell’incontro in videoconferenza organizzato dalla prefettura di Pescara. La riunione di giovedì era...

PESCARA. La sicurezza sul lavoro e la collaborazione con imprese e sindacati sono state al centro dell’incontro in videoconferenza organizzato dalla prefettura di Pescara. La riunione di giovedì era chiamata a fare il punto sul monitoraggio della fase di ripresa delle attività economiche e produttive, oltre che sul parziale allentamento delle misure che regolano gli spostamenti.
Alla riunione virtuale con il prefetto Gerardina Basilicata hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Camera di commercio Gennaro Strever, il presidente di Confindustria Silvano Pagliuca e il direttore Luigi Di Giosaffatte, le direzioni delle sedi provinciali Inps e Inail, l’Ordine dei consulenti del lavoro, la segreteria della commissione regionale Abi, i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Cna, Cgil, Cisl e Uil.
Obiettivo del tavolo costituito in prefettura è condividere e sviluppare l’analisi della situazione socioeconomica in provincia, con particolare riferimento alle ricadute negative sul tessuto sociale e produttivo causate dall’emergenza coronavirus. Il gruppo di lavoro si ripromette inoltre di seguire la ripresa delle attività anche in relazione alle misure di sostegno in favore di lavoratori, famiglie e imprese, già varate e in corso di approvazione.
Condivisa da tutti è stata l’esigenza, fermamente rappresentata dalle organizzazioni sindacali, che la ripresa avvenga in un quadro di sicurezza per i lavoratori, a partire dai rischi di contagio. Il presidente di Confindustria ha riferito di risultati positivi conseguiti dagli esperti dell’associazione in tema di medicina, psicologia ed economia, per supportare la ripartenza in sicurezza delle imprese in provincia. L’équipe di Confindustria metterà la propria esperienza a disposizione anche delle altre categorie produttive, in particolare della ristorazione e della balneazione, particolarmente penalizzata. Potrà, inoltre, essere elaborata una lista di indicazioni utili per riprendere le attività di ristorazione e sulla spiaggia, garantendo la sicurezza di lavoratori e utenza.
Le organizzazioni sindacali hanno confermato le proprie preoccupazioni per i tempi eccessivi e le difficoltà che continuano a registrarsi per il pagamento delle misure di sostegno assicurate dal Governo a lavoratori e imprese.
Il direttore provinciale Inps, come pure l’Ordine dei consulenti del lavoro, ha assicurato massimo impegno e disponibilità a individuare, nel rispetto della normativa, soluzioni procedurali di snellimento degli adempimenti.
Sulle problematiche relative ai canali di finanziamento per verificare lo stato di attuazione delle misure predisposte dalle banche e dagli istituti di credito, la commissione regionale di Abi ha confermato l’impegno dell’associazione a intervenire nei casi segnalati dalle organizzazioni sindacali e datoriali di difficoltà di accesso ai fondi.
La ripartenza del tessuto economico passa naturalmente anche dalle verifiche sulle aziende che hanno diritto a svolgere le loro attività in un quadro di legalità e sicurezza. La prefettura ha perciò assicurato che continuerà l’attività ispettiva coordinata dei nuclei di controllo istituiti secondo il decreto del 26 aprile: non solo con le sanzioni, ma anche con la collaborazione per favorire sempre una diffusa e generalizzata applicazione dei protocolli di sicurezza.