«Fatto inaccettabile, Pescara è tollerante»
«L’aggressione fisica è inaccettabile e stigmatizzabile indipendentementedalle cause che l’hanno scatenata: i gesti di violenza e di intolleranza vanno infatti condannati senza se e senza ma». Così,...
«L’aggressione fisica è inaccettabile e stigmatizzabile indipendentemente
dalle cause che l’hanno scatenata: i gesti di violenza e di intolleranza vanno infatti condannati senza se e senza ma».
Così, il sindaco Carlo Masci ha commentato l’episodio segnalato
dall’Arci Gay contro due ragazzi brasiliani in via Umbria, fatto, sostiene il primo cittadino, «che riporta in primo piano la necessità di garantire maggior sicurezza ai cittadini, ai turisti e a quanti hanno scelto di vivere a Pescara. Nell’esprimere ai due ragazzi la solidarietà mia personale e dell’amministrazione comunale, ribadisco l’impegno nel volere assicurare il controllo del territorio e la vivibilità in
una città come Pescara che ha una consolidata tradizione di apertura e tolleranza». Masci ha invitato le vittime dell’aggressione a sporgere formale denuncia «per identificare chi si è macchiato di tale vile gesto, e auspico che le forze dell’ordine facciano al più presto chiarezza su quanto reso noto dall’Arci Gay. Un contributo in tal senso potrebbe arrivare dalle telecamere posizionate nella zona, che avranno un ruolo sempre più importante in un sistema integrato di videosorveglianza, che la mia
amministrazione ritiene significativo per la tutela e la tranquillità dei cittadini».
dalle cause che l’hanno scatenata: i gesti di violenza e di intolleranza vanno infatti condannati senza se e senza ma».
Così, il sindaco Carlo Masci ha commentato l’episodio segnalato
dall’Arci Gay contro due ragazzi brasiliani in via Umbria, fatto, sostiene il primo cittadino, «che riporta in primo piano la necessità di garantire maggior sicurezza ai cittadini, ai turisti e a quanti hanno scelto di vivere a Pescara. Nell’esprimere ai due ragazzi la solidarietà mia personale e dell’amministrazione comunale, ribadisco l’impegno nel volere assicurare il controllo del territorio e la vivibilità in
una città come Pescara che ha una consolidata tradizione di apertura e tolleranza». Masci ha invitato le vittime dell’aggressione a sporgere formale denuncia «per identificare chi si è macchiato di tale vile gesto, e auspico che le forze dell’ordine facciano al più presto chiarezza su quanto reso noto dall’Arci Gay. Un contributo in tal senso potrebbe arrivare dalle telecamere posizionate nella zona, che avranno un ruolo sempre più importante in un sistema integrato di videosorveglianza, che la mia
amministrazione ritiene significativo per la tutela e la tranquillità dei cittadini».

