FdI, Lega e Forza Italia lanciano la sfida finale

24 Settembre 2022

All’Aquila, Pescara e Montesilvano comizi e platee piene di elettori

L’AQUILA. Fuochi d’artificio finali per la campagna elettorale del centrodestra. Mille persone all’Aurum di Pescara con Forza Italia a sostegno di Sospiri e Pagano, la Lega in tour in tutta la regione con D’Eramo e D’Incecco e Fratelli d’Italia all’Aquila e a Montesilvano. Prima del silenzio elettorale, i partiti della coalizione hanno concluso a tarda ora i loro ultimissimi appelli ai cittadini in occasione degli incontri organizzati nelle principali città e in altri centri del territorio regionale.
fdi all’aquila e Montesilvano
Il partito di Giorgia Meloni (candidata all’uninominale della Camera nel collegio L’Aquila/Teramo) si è dato l’appuntamento nello stesso luogo dove tenne il comizio la leader. Alla Villa comunale adunata di amministratori locali e sostenitori in appoggio ai candidati Guido Quintino Liris (Uninominale Senato) ed Etelwardo Sigismondi (capolista proporzionale Senato). Presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Marco Marsilio e il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. Al termine degli interventi la serata è proseguita con gli stand dello street food aperto alla cittadinanza. La serata fredda non ha fermato i sostenitori di FdI che si sono radunati in piazza Diaz a Montesilvano con i candidati Guerino Testa (Uninominale Camera nel collegio Pescara/Teramo), Sigismondi e Matteo Perazzetti (Proporzionale Senato), sindaco di Città Sant’Angelo. Performance d’apertura dell’attore comico Vincenzo Olivieri in attesa dell’arrivo di Marsilio e Sigismondi dall’Aquila. Ha fatto gli onori di casa l’ex sindaco Pasquale Cordoma, che ha parlato dell’intensa campagna elettorale cedendo poi la parola a Testa, che ha voluto ringraziare tutti dell’affetto dimostrato sin dal primo giorno dell’avventura elettorale. Chiusura affidata a Marsilio.
qui LEGA
Il Carroccio abruzzese ha fatto il pieno di applausi nei quattro appuntamenti (uno per provincia) promossi ieri. All’Aquila il segretario regionale Luigi D’Eramo, deputato uscente e ricandidato capolista alla Camera, ha parlato a circa mille persone, militanti e simpatizzanti: «Una campagna elettorale travolgente, abbiamo parlato con industrie, commercianti, con le famiglie che vivono ogni giorno la disabilità», ha affermato. «Faremo un grande risultato visto l’entusiasmo che abbiamo registrato». Ad aprire il comizio il sindaco di Giulianova, Jwan Costantini, coordinatore provinciale di Teramo. Poi, gli interventi del vicepresidente della giunta regionale, Emanuele Imprudente, il deputato teramano Antonio Zennaro, ricandidato alla Camera, e Antonio Morgante, direttore dell'azienda regionale per le attività produttive (Arap) candidato al Senato. A Chieti, il senatore Alberto Bagnai, candidato unitario del centrodestra nel collegio uninominale di Chieti alla Camera dei Deputati, ha tenuto il comizio di chiusura in piazza Vico. A Pescara, il capogruppo del Carroccio in consiglio regionale, Vincenzo D’Incecco, candidato capolista al Senato, al porto turistico ha radunato oltre mille supporter. A Teramo protagonista degli ultimi appelli il deputato Antonio Zennaro, ricandidato al proporzionale Camera.
forza italia
Occhi puntati anche sull’ex Aurum di Pescara per la festa di chiusura dei candidati Nazario Pagano (Proporzionale Camera) e Lorenzo Sospiri (Proporzionale Senato) con mille presenze stimate. Sospiri ha dichiarato: «Voglio fare il senatore e oggi è un obiettivo possibile, più di 30 giorni fa. E voglio farlo per le sfide che lAbruzzo ha davanti a sé, per far contare l'Abruzzo a Roma, per supportare le famiglie, le imprese, i giovani, per creare occupazione in Abruzzo».
Pagano ha aggiunto: «Il reddito di cittadinanza deve andare a chi ha perso il lavoro e non ai giovani, ai quali dobbiamo dare il lavoro non la paghetta. Non possiamo allevare una generazione di sfaccendati. E poi dobbiamo alzare le pensioni minime almeno a mille euro per chi ha lavorato una vita ». Il sindaco di Pescara Carlo Masci ha chiosato: «Portare Nazario e Lorenzo a Roma significa dare un’occasione all’Abruzzo».(e.n.)