FdI perde pezzi, la Lega si rafforza E per la giunta si fa avanti Carota

18 Ottobre 2020

Il consigliere Pastore si autosospende dal partito di Fratelli d’Italia e prepara il passaggio al Carroccio che ora potrebbe richiedere un assessorato in più. Così tramonta definitivamente l’ipotesi Faricelli

PESCARA. Si prevedono grandi manovre all’interno della maggioranza. Il consigliere comunale Massimo Pastore, nonché presidente della commissione Lavori pubblici, ha deciso di autosospendersi dal partito di Fratelli d’Italia e questa scelta rischia di creare una reazione a catena che potrebbe portare anche dei cambiamenti all’interno della giunta, sindaco permettendo. Fonti bene informate rivelano che Pastore starebbe in procinto di lasciare FdI per passare alla Lega. Per la verità, di questa ipotesi si parla da mesi e anche gli organi di informazione lo hanno più volte ipotizzato, ma ora sembra che il suo presunto passaggio si stia concretizzando. Anche se l’interessato non conferma e non smentisce.
Fatto sta che sono bastate queste indiscrezioni per far agitare le acque, apparentemente tranquille, all’interno della maggioranza di centrodestra. E le stesse fonti sostengono che la Lega, in vista di un suo probabile rafforzamento del gruppo consiliare, ambisca ad ottenere un’altra poltrona in giunta. In proposito si fa il nome della consigliera salviniana Maria Rita Carota.
Dovrebbe prendere il posto dell’assessore Mariarita Paoni Saccone, considerato l’esponente più debole di Fratelli d’Italia. Tanto è vero che Paoni Saccone avrebbe dovuto già lasciare il suo posto in giunta all’avvocato Romina Faricelli, molto vicina al capogruppo di FdI e presidente della commissione Attività produttive Fabrizio Rapposelli.
Ma la candidatura di Faricelli, rimasta in piedi per diverse settimane, è poi tramontata quando Fratelli d’Italia ha chiesto a Rapposelli di lasciare la presidenza della commissione alla sua collega consigliera Zaira Zamparelli, per ottenere in cambio la nomina in giunta di Faricelli, ricevendo da lui un secco no. E dopo il caso Rapposelli, in Fratelli d’Italia è scoppiata anche la grana Pastore. Il consigliere comunale, in passato, si era trovato più volte in disaccordo con la linea del suo partito. Ma la situazione è precipitata lunedì della scorsa settimana, quando Pastore ha disertato una riunione di Fratelli d’Italia convocata dal coordinatore provinciale Stefano Cardelli, facendo infuriare i vertici locali di FdI. C’è chi sostiene che quella scelta sia stata il preludio di una rottura definitiva con il partito e il passo decisivo verso la Lega. Del resto, non è un segreto che Pastore stia dialogando da diverso tempo con il partito di Salvini. E il Carroccio, sempre secondo le indiscrezioni, in vista di un rafforzamento nella maggioranza con l’eventuale ingresso di un nuovo consigliere, potrebbe far valere questa posizione di preminenza per chiedere al sindaco Masci un mini rimpasto e un ridimensionamento in giunta di FdI che, dopo l’eventuale addio di Pastore, avrebbe due soli consiglieri, ma ben due assessori.
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