FdI perde pezzi, la Lega si rafforza E torna l’ipotesi rimpasto in giunta

5 Gennaio 2021

Pastore lascia Fratelli d’Italia e va con il Carroccio, da ridiscutere gli equilibri nella maggioranza  L’assessore alla cultura Paoni Saccone è ancora nel mirino, Carota in pole position per sostituirla ,

PESCARA. Il consigliere comunale, nonché presidente della commissione Lavori pubblici, Massimo Pastore lascia Fratelli d’Italia e aderisce alla Lega. La notizia è stata ufficializzata ieri con un comunicato del segretario regionale del Carroccio Luigi D’Eramo con cui si complimenta con l’interessato per la scelta fatta.
LA LEGA PLAUDE. «È con estrema soddisfazione e orgoglio», ha scritto D’Eramo, «che accogliamo una figura di primo piano della politica pescarese e abruzzese, nell’ottica di un rafforzamento che passi prima di tutto per le competenze professionali e amministrative e le qualità umane». Tuttavia, il passaggio di Pastore alla Lega era nell’aria già da diversi mesi e l’interessato ha atteso l’inizio del nuovo anno per annunciare l’addio al gruppo di FdI.
«NON POTEVO PIÙ RESTARE». A rivelare rapporti difficili all’interno del partito è stato lui stesso. «Ci sono stati contrasti con il consigliere regionale di FdI Guerino Testa che poi sono stati superati», ha fatto presente Pastore, «ma era una scelta che volevo fare da tempo e avevo rimandato più volte. Litigi ce ne sono stati all’interno del partito, con cui non condividevo più il progetto iniziale, ma poi si sono appianati. Non è stato questo, tuttavia, il motivo del mio passaggio. La verità è che ho perso fiducia in Fratelli d’Italia e l’ho trovata invece nella Lega». Testa non ha voluto replicare alle dichiarazioni di Pastore. «Mi dispiace che vada via», si è limitato a dire molto diplomaticamente il consigliere regionale, «ho condiviso con lui una stagione politica, gli auguro in bocca al lupo».
LA LEGA SI RAFFORZA. Cambia, quindi, la geografia all’interno della maggioranza. Fratelli d’Italia resta con due soli consiglieri, Fabrizio Rapposelli e Zaira Zamparelli, ma continua ad essere rappresentata in giunta da due assessori, Alfredo Cremonese, che vanta deleghe pesanti come quelle al commercio, turismo, grandi eventi e pesca, e Mariarita Paoni Saccone, con gli incarichi alla cultura, demanio, cimiteri e asili nido. In compenso, la Lega si rafforza ulteriormente con l’arrivo di Pastore. Ora conta nove consiglieri compreso il presidente del consiglio Marcello Antonelli, più quelli dell’Udc e della lista Amare Pescara, Massimiliano Pignoli e Berardino Fiorilli, i cui gruppi si sono federati con il Carroccio. In totale 11 consiglieri.
RISPUNTA IL RIMPASTO. A questo punto, sostengono gli osservatori più attenti, Fratelli d’Italia appare sovradimensionata in giunta, a danno del Carroccio che ora vanta un esercito di consiglieri e per questo si torna a parlare con forza dell’ipotesi di un rimpasto. Ipotesi che era stata accantonata dal sindaco Carlo Masci alla fine della scorsa estate, quando già si parlava di una possibile sostituzione di un assessore FdI con una della Lega. E ora, alla luce della scelta compiuta da Pastore, questa soluzione appare ancora più probabile. Il posto in giunta di Paoni Saccone è tornato a traballare e fonti bene informate sostengono che sarà lei ad essere sacrificata per concedere altro spazio alla Lega. In pole position per sostituirla ci sarebbe un’altra donna nel rispetto delle quote di genere, la leghista Maria Rita Carota, attuale presidente della commissione Politiche sociali. In alternativa al rimpasto, la Lega potrebbe ottenere la guida di due società partecipate del Comune. Oltre a Pescara multiservice, per cui sarebbe stato già deciso il nome di Benedetto Gasbarro come amministratore unico, si apre la corsa per la presidenza di Ambiente spa che doveva essere affidata inizialmente a Pierluigi Carugno, in quota Forza Italia, nominato nei giorni scorsi direttore generale del Comune.
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