FdI sollecita il cambio in giunta Via Saccone, si prepara Faricelli

25 Agosto 2020

PESCARA. L’amministrazione comunale, dopo più di un anno dal suo insediamento, si prepara al primo cambio in giunta. Ieri pomeriggio, era in programma un incontro in municipio tra il sindaco Carlo...

PESCARA. L’amministrazione comunale, dopo più di un anno dal suo insediamento, si prepara al primo cambio in giunta. Ieri pomeriggio, era in programma un incontro in municipio tra il sindaco Carlo Masci e i vertici locali di Fratelli d’Italia per discutere, tra i vari argomenti, la sostituzione del suo assessore Mariarita Paoni Saccone con Romina Faricelli.
Ma la riunione è saltata all’ultimo momento perché alcuni esponenti di FdI, tra cui il coordinatore regionale Etel Sigismondi e il consigliere regionale Guerino Testa, erano impegnati in una riunione con il presidente della Regione Marco Marsilio. L’incontro è stato rimandato a domani pomeriggio. Dovrebbero partecipare, oltre a Sigismondi e Testa, anche i coordinatori provinciale e cittadino di FdI Stefano Cardelli e Roberto Carota, nonché il capogruppo in Comune Fabrizio Rapposelli. E proprio quest’ultimo starebbe premendo per velocizzare i tempi del mini rimpasto in giunta. Rapposelli, oltre ad essere grande amico di Romina Faricelli, ha fatto la scorsa campagna elettorale delle comunali 2019 insieme a lei dividendo anche la sede. Ma Faricelli, legale, laureata in Giurisprudenza all’università di Teramo e consigliere dell’Aiga, l’associazione italiana dei giovani avvocati, non ce l’ha fatta ad essere eletta.
Inizialmente, era stata indicata lei come assessore donna di Fratelli d’Italia durante le trattative per la composizione della giunta che si erano svolte a giugno 2019. Poi è prevalsa Paoni Saccone, sostenuta da Testa. Tuttavia, secondo indiscrezioni, prima della nomina Rapposelli avrebbe ricevuto rassicurazioni sul ricorso ad un futuro ticket in giunta tra Saccone e Faricelli. Ora Rapposelli pretenderebbe il rispetto di quel patto. E l’intenzione sarebbe quella di procedere al più presto al cambio per evitare che possano sorgere pretese anche da altri partiti alleati. Ulteriori cambiamenti nella giunta, del resto, potrebbero rimettere in discussione quegli accordi nel centrodestra raggiunti con fatica nel giugno scorso e che adesso appaiono ben saldi. Tra l’altro, in ballo ci sono anche le nomine dei nuovi amministratori delle società del Comune attese da mesi. (a.ben.)
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