Febbre monopattino: altri 200 mezzi pronti per il noleggio

Mille corse al giorno effettuate tra Pescara e Montesilvano Il manager: «Entro dicembre, copriremo tutta la città»
MONTESILVANO. Tutti pazzi per i monopattini. Dopo il boom registrato nella vicina Pescara, anche a Montesilvano residenti e turisti fanno a gara per accaparrarsi uno dei cento mezzi dislocati su strade e piazze cittadine per poi sfrecciare in città. Un successo annunciato, quello del servizio attivato dalla società Helbiz, che comunica come a breve saranno disponibili altri 200 monopattini che saranno posizionati soprattutto a Montesilvano.
Questo perché, come evidenziato dal city manager di Pescara Enrico Corazzini, i mezzi elettrici attivati in città quasi sempre servono agli utenti per raggiungere il vicino capoluogo adriatico. Quanto al numero di corse e agli utenti montesilvanesi, è difficile stabilirlo dal momento che i monopattini si muovono nelle due città senza soluzione di continuità. «La vicinanza tra Pescara e Montesilvano», spiega Corazzini, «e il fatto che le piste ciclabili dei due centri siano contigue, rende del tutto inutile la distinzione, per cui è molto più corretto valutare l’intera area metropolitana. In queste prime settimane di attivazione sono circa 1000 le corse quotidiane registrate, di cui un terzo con partenza da Montesilvano. Tuttavia abbiamo riscontrato che la maggior parte dei monopattini che vengono posizionati dai nostri addetti nei vari punti di Montesilvano, nell’arco di due ore vengono poi lasciati a Pescara, per cui sicuramente intensificheremo il numero di mezzi a disposizione proprio in questa città». I nuovi monopattini che a breve amplieranno il parco mezzi a disposizione dovrebbero essere circa 200, di cui 150 che sarebbero già disponibili e che, quindi, presto saranno posizionati in città. A subire un ampliamento, inoltre, sarà anche il raggio di azione del sistema di micromobilità, che attualmente anche a Montesilvano, così come a Pescara, copre solo parte del territorio comunale.
«A Montesilvano siamo partiti inizialmente con la fascia costiera, dal lungomare per arrivare fino alla nazionale», prosegue il city manager. «Nei giorni successivi abbiamo ampliato l’area, includendo anche il primo tratto di via Vestina, fino alla rotatoria di via Sospiri. L’intenzione, in accordo con l’amministrazione, è di coprire l’intera città entro la fine dell’anno». Quanto ai tipi di fruitori dei monopattini, si tratta soprattutto di giovani e giovanissimi – l’utilizzo è consentito a partire dai 14 anni di età –, residenti e turisti, che affittano il mezzo per evitare problemi di traffico e di parcheggio o anche solo per assaporare il gusto di provare il nuovo mezzo di trasporto. Non c’è dubbio, inoltre, che la maggior parte degli utenti utilizzi il monopattino sulla pista ciclabile del lungomare o sulla parallela strada parco, così come all'interno dell'isola pedonale serale, mentre sono decisamente più rari i mezzi che transitano sulla Nazionale. Anche se c’è da sottolineare l’impossibilità a volte di prenotare un monopattino individuato, che spesso fa correre il rischio di percorrere inutilmente centinaia di metri per poi vederselo soffiare poco prima di averlo raggiunto.
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