Fedeli e autorità alla riapertura del santuario dell’Elcina

5 Maggio 2019

ABBATEGGIO. Con una cerimonia molto partecipata e sentita è stata festeggiata la riapertura della chiesa della Madonna dell'Elcina, dopo un restauro durato circa 15 anni. Oggi un gioiello di cui gli...

ABBATEGGIO. Con una cerimonia molto partecipata e sentita è stata festeggiata la riapertura della chiesa della Madonna dell'Elcina, dopo un restauro durato circa 15 anni. Oggi un gioiello di cui gli abbateggiani vanno fieri e soprattutto dove possono ritrovarsi nella devozione alla Vergine dell'Elcina. La cerimonia è iniziata con la processione del quadro devozionale dalla Chiesa della Madonna del Carmine alla Chiesa della Madonna dell’Elcina ed è proseguita con la messa con rito della dedicazione dell'altare, celebrata da monsignor Bruno Forte con frate Daniele Di Sipio, rettore della basilica di San Bernardino a L’Aquila e già parroco ad Abbateggio dal 2000 al 2003, e don Giuseppe De Vivo, attualmente alla guida della parrocchia di San Lorenzo Martire. Con il sindaco Antonio Di Marco hanno partecipato l'ex parlamentare cittadina onoraria del paese Grazia Francescato, il senatore Luciano D’Alfonso, l’ex prefetto Giuliano Lalli e il maestro Silvio Giampietro, i funzionari Giuseppe Di Girolamo e Anna Colangelo della Soprintendenza d’Abruzzo, il consigliere regionale Antonio Blasioli, i sindaci di Salle, Roccamorice, Caramanico, Lettomanoppello, Pietranico e Sant’Eufemia, il capitano dei carabinieri Giovanni Savini, il colonnello Livia Mattei comandante del Parco Majella, il comandante dei vigili del fuoco Vincenzo Palano. Monsignor Forte ha espresso gioia per la radicata devozione degli abbateggiani verso l'amato luogo mariano del paese, mentre il sindaco Di Marco si è detto orgoglioso «per aver recuperato, restituito e riaperto l'importante chiesa che dà lustro e dignità al paese e ai suoi abitanti». (w.te.)