Federalberghi: «Il turismo è in ginocchio, le tasse vanno sospese per tutto l’anno»
Azzerare le imposte locali. È la richiesta di Giammarco Giovannelli, presidente regionale Federalberghi, che sollecita «la sospensione annuale delle imposte a gettito comunale, Imu, Tari, Tosap Icp,...
Azzerare le imposte locali. È la richiesta di Giammarco Giovannelli, presidente regionale Federalberghi, che sollecita «la sospensione annuale delle imposte a gettito comunale, Imu, Tari, Tosap Icp, tassa di soggiorno e concessioni demaniali, a fronte della grave crisi che il settore turistico e il suo indotto stanno vivendo per l'emergenza coronavirus.
«Gli operatori turistici e commerciali non sanno quando potranno rimettersi in movimento e in che modo farlo», dice il presidente regionale Giovannelli, «va da sé che qualsiasi pianificazione, per l'imminente stagione estiva, allo stato attuale, ha una valenza aleatoria. La nostra produzione aziendale è pari a zero, quindi l'indotto dei servizi è azzerato».
Da qui la richiesta di sospendere le tasse locali per tutto il 2020. «È un percorso obbligato», spiega Giammarco Giovannelli, «perché la prospettiva di riattivazione del sistema turistico ricettivo locale sarà molto difficile e, comunque insufficiente, per poter sostenere i nostri costi fissi già spropositati da tempo. Queste misure», conclude il presidente Giovannelli, «hanno una legittima valenza economica, ma non sottovalutiamo quella sociale». (m.p.)
«Gli operatori turistici e commerciali non sanno quando potranno rimettersi in movimento e in che modo farlo», dice il presidente regionale Giovannelli, «va da sé che qualsiasi pianificazione, per l'imminente stagione estiva, allo stato attuale, ha una valenza aleatoria. La nostra produzione aziendale è pari a zero, quindi l'indotto dei servizi è azzerato».
Da qui la richiesta di sospendere le tasse locali per tutto il 2020. «È un percorso obbligato», spiega Giammarco Giovannelli, «perché la prospettiva di riattivazione del sistema turistico ricettivo locale sarà molto difficile e, comunque insufficiente, per poter sostenere i nostri costi fissi già spropositati da tempo. Queste misure», conclude il presidente Giovannelli, «hanno una legittima valenza economica, ma non sottovalutiamo quella sociale». (m.p.)

