Ferita con 11 coltellate, è grave Il cane la salva dall’aggressore

4 Settembre 2019

Arrestato un giovane albanese: voleva una relazione con la ragazza, moldava di 33 anni

FRANCAVILLA AL MARE. L'ennesimo rifiuto alla richiesta di una relazione ha scatenato l'ira di un uomo, Roland Bushi, albanese di 27 anni e senza fissa dimora, che con un coltello da cucina portato da casa ha aggredito la ragazza diventata oggetto della sua ossessione, Aliona Oleinic, 33 anni, di origine moldave, con 11 coltellate all'addome e al torace, riducendola in gravi condizioni.
E' accaduto ieri mattina in contrada Valle Anzuca a Francavilla, una stradina non molto distante dallo stadio comunale. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per una rapina in un centro scommesse cittadino, aveva incontrato la 28enne in una chat, dove i due si scrivevano da qualche mese.
Lei però non aveva mai voluto approfondire la conoscenza, rifiutando le ripetute avances dell'albanese, che più volte era andato davanti a casa della vittima per cercare di convincerla a iniziare una relazione. Tuttavia, nulla che potesse lasciar pensare a un gesto eclatante come quello di ieri mattina.
L'aggressore, intorno alle 9, si è nuovamente presentato a casa di Aliona, deciso a tornare alla carica. Questa volta però si è portato un coltello da casa, convinto probabilmente che sotto minaccia la ragazza avrebbe ceduto. Invece, davanti all'ultimo rifiuto e all'abbaiare del cane della moldava, ha perso la testa e l'ha ripetutamente accoltellata nel cortile dell’abitazione privata, all'addome e al torace, undici volte.
La mamma e la sorella, Natalia, presenti in quel momento, hanno assistito a tutta la scena e non appena compresa la gravità della situazione hanno chiamato la centrale operativa dei carabinieri di Chieti, diretta dal maggiore Massimo Capobianco, che ha immediatamente girato la segnalazione ai militari di Francavilla. Gli uomini in divisa, diretti dal comandante Antonio Solimini, intervenuto in prima persona sul posto, hanno raggiunto l'abitazione della ragazza nel giro di pochi minuti, trovandola a terra, ma ancora cosciente, mentre l'aggressore, scaricata la furia, era ancora nel cortile, a una certa distanza dalla vittima.
Secondo quanto ricostruito, un ruolo chiave per evitare conseguenze peggiori l'avrebbe avuto proprio il cane di Aliona, un pastore abruzzese di nome Gucci, che quando ha visto l'albanese aggredire la padrona gli si è scagliato contro, ferendolo alla testa e alle mani e soprattutto riuscendo a rallentare il suo impeto.
Insieme ai carabinieri, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i quali hanno trasportato la 33enne moldava all'ospedale di Chieti, in gravi condizioni, dove i medici l'hanno sottoposta a un lungo e delicato intervento chirurgico andato avanti per quasi 5 ore.
Nel frattempo, i militari dell'arma hanno arrestato l'aggressore con l'accusa di tentato omicidio, proprio mentre lo stesso cercava in qualche modo di allontanarsi dal luogo del crimine, seppur senza troppa convinzione. Ha provato anche a disfarsi del coltello utilizzato per colpire la vittima, lanciandolo nelle campagne che circondano l'abitazione, ma gli uomini in divisa sono riusciti a trovarlo senza troppa difficoltà, nonostante che fosse in parte ricoperto dalla vegetazione. L'uomo è stato ammanettato e condotto nella caserma della stazione di Francavilla, prima di essere trasferito nel carcere di Madonna del Freddo di Chieti, dov'è stato rinchiuso. Poi, una volta assicurato il criminale alla giustizia, le attenzioni si sono spostate sulle condizioni della vittima, che durante tutta la giornata ha continuato a lottare tra la vita e la morte. Da quello che si apprende, le ripetute coltellate avrebbero raggiunto il fegato e un polmone, che risulterebbe compromesso.
Attualmente la ragazza è ricoverata in chirurgia, in prognosi riservata, ma i medici non si sbilanciano su quella che può essere l'evoluzione del quadro clinico.
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