Ferito col cacciavite, denunciato il figlio

4 Aprile 2024

Il padre, colpito più volte davanti all’ex moglie e alla nuova compagna, guarirà in 21 giorni. II giovane è accusato di lesioni

CITTÀ SANT’ANGELO. Ventuno giorni di prognosi per il padre, ferito al dorso con un cacciavite, e una denuncia all’autorità giudiziaria per il figlio che lo ha colpito più volte davanti alla madre e alla nuova compagna del genitore. È questo l’epilogo del dramma familiare che si è consumato tra le mura domestiche di un appartamento a Città Sant’Angelo, martedì pomeriggio.
I dissidi legati alla separazione della coppia e alla decisione dell’uomo di lasciare la moglie per vivere il nuovo amore, hanno contribuito a creare una situazione familiare conflittuale, segnata da litigi e minacce. Dalle prime ricostruzioni, infatti, sembrerebbe che quello dell’altro pomeriggio non sia il primo episodio critico, ma sicuramente quello che ha avuto conseguenze più gravi, rompendo con la violenza dei fendenti il già fragile rapporto tra padre e figlio. A ricostruire la dinamica dell’accaduto e la stessa storia familiare saranno ora i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Montesilvano con l’aiuto dei colleghi della stazione di Città Sant’Angelo, accorsi sul luogo dell’aggressione martedì poco dopo le 18,30.
Le indagini stanno andando avanti spedite, dopo che l’uomo soccorso da medici e sanitari del 118 e portato in Pronto soccorso a Pescara, è stato medicato e rimandato a casa già martedì sera con una prognosi di 21 giorni. Le ferite provocate dal cacciavite, con il quale il figlio poco più che ventenne lo ha colpito al dorso e all’addome, davanti agli occhi della madre e della nuova compagna, sono apparse subito poco profonde e, nonostante la grossa perdita di sangue, non è stato necessario il ricovero. Per il giovane, invece, è scattata d’ufficio la denuncia in stato di libertà: deve ora rispondere davanti all’autorità giudiziaria di lesioni personali nei confronti del genitore. La lite si è accesa dopo che il giovane ha bussato alla porta del padre insieme alla madre e, trovandolo con la nuova compagna, ha perso la testa. Dalle parole si è passati alle mani, arrivando così a sfiorare la tragedia familiare.