Fermano il bullo aggressore encomio a tre carabinieri

FRANCAVILLA. Hanno preso e arrestato un bulletto di 15 anni che terrorizzava i passanti con un coltello. Per questo, tre carabinieri della stazione di Francavilla hanno ricevuto, ieri, un encomio da...
FRANCAVILLA. Hanno preso e arrestato un bulletto di 15 anni che terrorizzava i passanti con un coltello. Per questo, tre carabinieri della stazione di Francavilla hanno ricevuto, ieri, un encomio da parte del sindaco Antonio Luciani. Si tratta dell’appuntato Antonio Nania, del maresciallo capo Ernesto Albanese e del maresciallo capo Davide Di Sciullo. Alla cerimonia erano Di Sciullo, il comandante della stazione di Francavilla Antonio Solimini e il comandante provinciale Luciano Calabrò.
Nella notte del 26 agosto il quindicenne, residente a Pescara ma domiciliato a Francavilla, ha incontrato sul lungomare Moro un adolescente, di 13 anni, che stava bevendo a una fontanella. Il bulletto l’ha avvicinato costringendolo a consegnargli il telefonino e la bici dopo averlo minacciato. Intimorito, il ragazzino gli ha dato il suo smartphone e la bici. Il quindicenne ha aperto lo smartphone, buttato via la scheda e minacciato il 13enne che se avesse raccontato qualcosa a qualcuno, l’avrebbe pagata cara. Poi ha scagliato a terra anche la bici. Il ragazzino si è precipitato a casa e ha subito raccontato l’accaduto ai genitori, che hanno avvertito i carabinieri di Francavilla. I militari sono arrivati immediatamente e hanno trovato il quindicenne poco distante dal luogo in cui era avvenuto il fatto. Il ragazzo è stato bloccato e portato nel centro di prima accoglienza per minorenni dell’Aquila, arrestato con l’accusa di rapina. «Il lodevole comportamento da voi tenuto, a fronte della delicata situazione», ha detto Luciani, «ci mostra una fermezza e una compostezza professionali che hanno impedito alla situazione di degenerare in tragedia».

