«Fermate quei camion sulla nostra strada»

1 Luglio 2017

Francavilla, protesta dei residenti di contrada Quercia Notarrocco. Marinelli replica: «Interverremo»

FRANCAVILLA. La battaglia di alcuni residenti di contrada Quercia Notarrocco, a Francavilla, per il rispetto del divieto di transito dei mezzi pesanti nell'omonima strada pubblica è iniziata quasi quindici anni fa, precisamente nel 2003, ma a oggi non si sentono ancora tutelati, né dal Comune, né dalla polizia municipale. A raccontare la vicenda è Giuseppe D'Onofrio, ex presidente dell'associazione Abruzzesi in Svizzera, che ancora oggi si batte per il rispetto di quel divieto che secondo lui non viene affatto preso in considerazione.
«Qui ogni mattina presto, intorno alle 5», riferisce, «passano sia camion che autobus generando vibrazioni e forti rumori che disturbano la quiete della zona. Inoltre, qui vivono molti anziani e bambini e di giorno, con il transito di questi mezzi pesanti, la situazione diventa molto pericolosa visto che non ci sono marciapiedi e che la larghezza della strada a doppio senso è di soli quattro metri. Da contrada Piane e dalla zona del cimitero, gli autisti di questi mezzi preferiscono passare da qui usando la strada come una scorciatoia al posto di percorrere poche centinaia di metri in più. Per questa mia battaglia mi hanno minacciato, bruciato l'auto e tirato un pugno al volto».
Come segnala sempre il residente, in passato non c'era nemmeno il cartello di divieto, poi lo stesso venne installato ma in un paio di occasioni venne divelto. Adesso i cartelli ci sono ma, secondo i residenti, nessuno si preoccupa di farli rispettare. Negli anni scorsi venne anche inviata una raccomandata al sindaco Luciani supportata da una raccolta firme di 120 residenti nella quale si segnalava anche come il continuo passaggio di camion e bus provocasse danneggiamenti al manto stradale e alle tubazioni sottostanti.
Negli ultimi anni sarebbero state oltre venti le rotture registrate per riparazioni totali di circa 30mila euro. Proprio in relazione alle condutture, D'Onofrio denuncia come alcune di queste siano ancora in Eternit. A rispondere al residente è l'assessore Williams Marinelli: «Quella è una strada comunale dove viene lamentato il passaggio dei camion, la polizia municipale ha installato il divieto di transito e ha eseguito una serie di appostamenti in vari orari, ma non ha mai riscontrato il passaggio di mezzi pesanti. Probabilmente, transitano i mezzi della Cosvega, ma lì effettuano anche la raccolta differenziata. Posso anche invitare la Cosvega a passare solo per la raccolta differenziata. Per la conduttura non credo sia l'unico tratto di tubazione della città in Eternit, ma se questo non è rotto non rappresenta un problema. Nel caso disporremo un sopralluogo per le condutture dell'acqua, se l'Eternit dovesse essere rotto attiveremo l'Aca». (l.z.)
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