Fermo biologico: presto i pagamenti
Saranno effettuati a breve i pagamenti, relativi all'annualità 2018, che fanno riferimento al fermo biologico della pesca. A comunicarlo è il senatore Pd, Luciano D'Alfonso. «L'articolo 78, 3...
Saranno effettuati a breve i pagamenti, relativi all'annualità 2018, che fanno riferimento al fermo biologico della pesca. A comunicarlo è il senatore Pd, Luciano D'Alfonso. «L'articolo 78, 3 quinques, del decreto legge del 17 marzo scorso, numero 18, coordinato con la legge di conversione del 24 aprile, la numero 27», spiega D'Alfonso, «prevede che la documentazione antimafia non debba più essere richiesta per le erogazioni il cui valore non supera i 150mila euro. Stante tale previsione, e tenuto conto che entro questa settimana, uscirà la prima graduatoria Ate 2018, i relativi pagamenti in favore del settore, saranno effettuati a breve». D'Alfonso, con un documento inviato al ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, al capo della polizia, Franco Gabrielli, all'ammiraglio ispettore capo Comandante generale Capitaneria di Porto, Giovanni Pettorino e al capo Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica, Francesco Saverio Abate, aveva chiesto «di accelerare le procedure antimafia per il pagamento delle competenze coincidenti con il fermo biologico del 2018 e 2019 per gli operatori del comparto della pesca. La necessità di liquidità per gli operatori del mare, è stata aggravata dall’attuale situazione di straordinaria emergenza sanitaria che stiamo vivendo e questa situazione di bisogno non può restare inascoltata», la nota di D'Alfonso, «il decreto legge Cura Italia, ha destinato 100 milioni di euro per le maestranze della marineria italiana, che attendono però di essere messi in procedura». (m.p.)

