Ferragosto, il caos dei divieti: i sindaci fanno di testa propria

La Regione non vieta movida e discoteche, e spuntano le ordinanze dei primi cittadini
PESCARA. Il governo rimanda alla prossima settimana «la stretta sulla movida», in particolare per discoteche e stabilimenti balneari. Così rimarrà deluso chi, con la risalita dei contagi, si attendeva provvedimenti per il Ferragosto. Neanche la Regione Abruzzo sceglie strade diverse. Valgono le regole imposte finora, col divieto di assembramenti e l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto qualora non si riesca a mantenere il metro di distanza. Tutti i luoghi del divertimento rimangono in attività. Fanno eccezione alcuni sindaci della costa che hanno varato apposite ordinanze.
MASCI: «DIVERTITEVI
CON RESPONSABILITÀ».
Carlo Masci, sindaco di Pescara, fa un appello alla responsabilità, soprattutto ai più giovani: «Non abbiamo adottato provvedimenti diversi rispetto a quelli regionali attualmente in vigore. In questo momento servono buon senso e responsabilità. Pescara ha risposto bene e gli ultimi contagi registrati hanno riguardato persone al rientro dalle vacanze o i migranti di Moscufo. Non per questo bisogna abbassare la guardia. È il momento di divertirsi con responsabilità, mantenendo il distanziamento e utilizzando la mascherina quando è necessario».
SILVI VIETA
I FALÒ.
Un appello alla prudenza arriva anche da Andrea Scordella, sindaco di Silvi. «Prudenza e rispetto delle regole, perché per controllare tutto ci vorrebbe l’Esercito», afferma Scordella, che nella sua Silvi registra il pienone in questi giorni di Ferragosto. Nasce proprio dalla prudenza l’ordinanza firmata da Scordella. Fino a giovedì 20 agosto, dalle 21 alle 7, «su tutti gli arenili pubblici (spiagge libere) ricadenti nel territorio del comune è vietato lo svolgimento di qualsiasi manifestazione sia pubblica che privata». Ed è «vietata l’accensione, sulle spiagge libere, di fuochi e di falò». Vietati inoltre «l’accampamento e bivacco, l’uso di gazebo, tende e simili su tutti gli arenili pubblici».
STEWARD IN AZIONE
A FOSSACESIA
Ieri mattina il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha diramato un avviso a tutti gli operatori del turismo, ricordando il divieto di assembramenti e invitando a un attento utilizzo della mascherina. «Anche gli eventi previsti in questo periodo saranno contingentati», ricorda Di Giuseppantonio, «massimo rigore per evitare problemi». Sulle spiagge libere del territorio comunale di Fossacesia, una delle principali località della Costa dei trabocchi, sono in azione sei steward. Ieri pomeriggio lo stesso sindaco Di Giuseppantonio è andato in spiaggia per richiamare i bagnanti al rispetto delle regole.
FUOCHI D’ARTIFICIO
IN MASCHERINA
«Intrattenimento consapevole a Francavilla, dove ricorrono le feste patronali in onore di San Franco, quelle che vedono il loro fulcro nel concertone del 17 agosto e che culminano con i fuochi a mare del 18 agosto». Parola del sindaco Antonio Luciani. «Ai miei concittadini sento di rinnovare un appello al buon senso, specie per queste giornate di festa», riprende Luciani, «nessuno vieta un Ferragosto al mare, purché il divertimento sia consapevole. Le regole sono poche e semplici: distanziamento e mascherine. Nessuna bravata vale il ritorno a cinque mesi fa, un lockdown assolutamente da scongiurare». Per martedì 18 resta rispettata la tradizione dei fuochi a mare, sia pure con una forma differente ed adattata al periodo storico. Anziché il fragoroso spettacolo dal Pontile, la città quest’anno verrà interessata da 25 punti di lancio distribuiti su tutto il tratto costiero. Fuochi per 7 chilometri, quindi, che partiranno tutti a mezzanotte. «Sarà una manifestazione in grado di assicurare le condizioni di sicurezza che il momento richiede», garantisce Luciani. Per quella sera, il sindaco ha disposto, attraverso un’ordinanza, l’obbligo delle mascherine dalle 22 in poi su tutto il tratto costiero.
MA VASTO BLOCCA
I GIOCHI PIROTECNICI
A Vasto, come deciso al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza convocata dal prefetto di Chieti, Armando Forgione, non ci sarà il consueto spettacolo pirotecnico di domani 16 agosto. «Una scelta ponderata per tenere alta la guardia ed evitare ogni possibile occasione di assembramento», ricorda il sindaco Francesco Menna. Confermata, invece, in occasione della festa di San Rocco, sempre domani, nel centro storico di Vasto la tradizionale “Sagra delle campanelle”, appuntamento che coinvolge commercianti, artigiani e hobbisti che vendono campanelle e prodotti in terracotta e vimini.
COSÌ LA MOVIDA
ALL’AQUILA
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, tiene a ribadire che l’ordinanza sulla movida «è viva e vegeta». Un invito quindi a rispettarla oggi e nei prossimi giorni. L’ordinanza impone «l’obbligo di mascherina a partire dalle 19, tutti i giorni, negli spazi antistanti i pubblici esercizi e specialmente nelle aree e nelle strade del centro storico particolarmente frequentate». Resta anche il «divieto di consumo di bevande nelle aree pubbliche o di uso pubblico interne ai centri abitati».
ROCCARASO INVITA
ALLA PRUDENZA
Anche dalla montagna arriva un invito al rispetto delle regole. «Nonostante la grande affluenza di questi giorni, residenti e ospiti stanno avendo un comportamento consono, con un’ottima gestione degli spazi», precisa Francesco Di Donato, sindaco di Roccaraso, «ma l’attenzione da parte nostre resta alta e saremo ancora più attenti al rispetto delle regole».

