Ferrante: «Ma i disabili resteranno bloccati»

4 Aprile 2023

PESCARA. «Gli amministratori vissero felici e contenti, ma non di certo le persone con disabilità che di fatto non potranno autonomamente salire sui filobus». A sollevare la polemica è il presidente...

PESCARA. «Gli amministratori vissero felici e contenti, ma non di certo le persone con disabilità che di fatto non potranno autonomamente salire sui filobus». A sollevare la polemica è il presidente dell’associazione Carrozzine determinate Claudio Ferrante, in merito al problema delle barriere architettoniche presenti sulla strada parco.
«Il sindaco Carlo Masci», dice, «con toni trionfalistici parla di chiudere una pagina nera, parla di un sistema di trasporto pubblico adeguato, moderno, efficace ed efficiente», riferendosi alla filovia, «nemmeno una parola sulle barriere architettoniche. La pagina nera non si chiude affatto, ma si chiuderà solo dopo che centinaia di barriere esistenti sul tracciato e sulle strade di accesso saranno eliminate». «Il 12 ottobre 2022», ricorda, «proprio sulla strada parco all’incrocio di via Milite ignoto alla commissione controllo e garanzia del Comune abbiamo dimostrato come questa strada parco, così come è costruita, discrimini le persone e crei problemi gravi alla sicurezza dei cittadini con disabilità. Abbiamo dimostrato che la carrozzina in molti tratti a causa delle pendenze eccessive si ribalta all’indietro. Come si può dichiarare trasporto pubblico efficace ed efficiente quando quel sistema non ha accorgimenti elettronici di accostamento a raso? Questo significherà che le persone che hanno difficoltà alla deambulazione, dovranno prima scendere un gradino di 15 centimetri, per poi salire sul mezzo affrontando un dislivello di circa 30 centimetri. Ci sarà la pedana di accesso molto ripida che non consentirà autonomamente la salita alle persone con disabilità».