Ferrante: mai tolte le barriere anti-disabili

29 Dicembre 2016

«Via tutte le barriere architettoniche dalla Strada parco altrimenti la filovia non potrà essere usata dai disabili». Torna a ricordarlo Claudio Ferrante, presidente dell’associazione Carrozzine...

«Via tutte le barriere architettoniche dalla Strada parco altrimenti la filovia non potrà essere usata dai disabili». Torna a ricordarlo Claudio Ferrante, presidente dell’associazione Carrozzine Determinate. Il 31 maggio 2014, Ferrante ha mostrato i punti critici agli allora candidati sindaci di Pescara e Montesilvano e al governatore Pd Luciano D’Alfonso. «Da quel giorno, D’Alfonso e il presidente della Tua, Luciano D’Amico, hanno promesso pubblicamente che tutte le barriere da lì a poco sarebbero state eliminate. Solo demagogia: stiamo ancora aspettando». Ferrante prosegue: «Nessuno pensa ai bambini, agli anziani, alle donne incinte, alle mamme con i passeggini, ai non vedenti, alle persone con disabilità motoria. L’eventuale mezzo pubblico che collegherà Montesilvano e Pescara potrà essere utilizzato solo da una percentuale bassissima della popolazione, cioè solo dagli atleti che sono in grado di superare le centinaia di gravissime barriere costruite sulla Strada parco e sulle strade di accesso al tracciato. Sono state violate tutte le norme nazionali, europee e internazionali. E», sottolinea, «lo stesso comitato Via, con la prescrizione 2275 dell’11 settembre 2013, ha preso atto che quell’opera offende la dignità umana, colpisce le pari opportunità, viola la libertà, l’indipendenza e non consente l’esercizio del diritto alla mobilità. Sempre nel 2013», ricorda Ferrante, «anche il Tar ha imposto la demolizione di tutte le barriere esistenti. Secondo D’Amico il 2017 sarà l’anno del debutto del mezzo pubblico, ma come verrà collaudata quell’opera completamente fuorilegge? I cittadini svantaggiati devono poter usufruire con autonomia e sicurezza del mezzo pubblico non per gentile concessione ma per le norme che impongono il diritto alla mobilità».