Ferrhotel, Di Biase chiede il recupero di una lapide

PESCARA. Lo storico Licio Di Biase sollecita l'amministrazione comunale al recupero delle lapidi collocate sulla parete principale del Ferrhotel, lo stabile in degrado di corso Vittorio Emanuele,...
PESCARA. Lo storico Licio Di Biase sollecita l'amministrazione comunale al recupero delle lapidi collocate sulla parete principale del Ferrhotel, lo stabile in degrado di corso Vittorio Emanuele, oggetto di future ristrutturazioni, in vista delle celebrazioni, nel 2017, programmate per ricordare le vittime del bombardamento di cento anni fa.
«Su una delle due lapidi» spiega Di Biase « sono riportati i nomi delle vittime del bombardamento austriaco del 4 maggio 1917, che fu l'unico momento in cui la nostra realtà locale, in quel contesto Castellamare, viene interessata dalle vicende belliche. I nomi dei tre Caduti, Giuseppina D'Emilio, Giulia D'agostino e Massimo Valentini, non sono più leggibili. La lapide venne collocata sulla parete del dopolavoro ferroviario con una solenne cerimonia il 3 giugno 1917 quando il comune di Castellamare fece apporre due "targhe" (come si legge nei documenti dell'epoca) realizzate dallo scultore Ermanno Natali e, un'altra lapide, in memoria di Cesare Battisti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

