Ferrovia, sì al piano alternativo del Comune

16 Marzo 2022

San Giovanni Teatino. I sindacati favorevoli alla proposta dell’ente di interrare un tratto della linea

SAN GIOVANNI TEATINO. Al termine di una riunione fiume, andata avanti per oltre tre ore, l'amministrazione comunale di San Giovanni Teatino ha incassato l'appoggio delle sigle sindacali presenti sul territorio, per la proposta di variante del raddoppio della linea ferroviaria tra Pescara e Roma, che prevede l'interramento del tracciato, almeno nelle zone centrali del territorio.
Un appoggio che, vale la pena sottolinearlo, rimane condizionato al rispetto di una serie di impegni presi dalla stessa amministrazione, tra cui la fattibilità del progetto di variante, un'interruzione non eccessivamente lunga della linea ferroviaria per portare a termine i lavori, ma anche evitare la demolizione di edifici pubblici e privati o espropri. Nel corso del summit, a cui oltre al sindaco Giorgio Di Clemente e agli amministratori locali hanno preso parte anche Franco Rolando della Cgil trasporti, Giovanni Carafa della Cgil, Claudio Di Girolamo di Confesercenti, Luigino Fortunato della Cisl, Christian Odoardi di Cna, Francesco Di Natale della delegazione regionale Ugl e Fabiola Ortolano di Uil Abruzzo, agli stessi rappresentanti delle sigle sindacali è stata prospettata una bozza di progetto dell'interramento, la cui realizzazione è stata affidata a un professionista e che sarà presentata in seguito nel dibattito pubblico organizzato da Rfi, quando la lente d'ingrandimento sarà puntata proprio sulla tratta che attraversa San Giovanni Teatino.
Le sigle sindacali hanno ribadito la loro posizione, ovvero la ferma volontà di arrivare al raddoppio della linea ferroviaria, ritenuta un volàno per l'economia abruzzese, auspicando inoltre una realizzazione in tempi piuttosto rapidi.
Allo stesso tempo, hanno preso visione del progetto di fattibilità dell'interramento, consegnato da Ferrovie già nel 2018, sulla base del quale adesso si dovrà arrivare al disegno da riproporre, per evitare che il passaggio della linea possa avere sul territorio un impatto definito «devastante» da amministratori e cittadini. «È stata una riunione molto lunga ma proficua», spiega al termine il sindaco Di Clemente. «I sindacati hanno sottolineato l'importanza dell'opera ma, dopo aver ricevuto tutte le rassicurazioni circa la nostra proposta di variante, che non danneggia il territorio, hanno convenuto sull'utilità dell'interramento, in modo da evitare che il centro cittadino venga deturpato». E ancora: «Questa non è una mia battaglia, ma è una battaglia di tutta la comunità, unita a quella di Brecciarola. È di fondamentale importanza, per la sopravvivenza del nostro tessuto e delle attività, arrivare almeno all'interramento del tracciato all'interno del centro abitato». (a.d.s.)