Festa davanti all’Aurum per la rotatoria di Totò

Sabato la cerimonia di inaugurazione del rondò intitolato al principe della risata Console rivela: «Ci sarà anche il pazzariello interpretato dall’attore Ciavarelli»
PESCARA. Dal «pazzariello», agli aneddoti curiosi sulla pescaresità del principe della risata partenopeo: è tutto pronto per l'inaugurazione della rotonda Totò. La cerimonia (organizzata in perfetto stile napoletano) di scoprimento della targa intitolata ad Antonio De Curtis, si svolgerà sabato prossimo 16 dicembre, alle 11,30, sull'aiuola posizionata di fronte alla sede dell'Aurum e all’ingresso principale del parco D’Avalos, nel bel mezzo del crocevia tra via Luisa D'Annunzio, viale della Pineta, via Luigi Antonelli e via D'Avalos. Saranno presenti il sindaco Marco Alessandrini, Simona Di Carlo, assessore alla toponomastica, Giovanni Di Iacovo, assessore alla cultura, Francesco Pagnanelli, presidente del consiglio comunale e l'ideatore dell'iniziativa (deliberata dal Comune il 17 novembre scorso), il giornalista e documentarista pescarese Silvano Console, presidente dell'associazione culturale «La Nave di Cascella», che ricorderà, nel cinquantesimo anniversario della scomparsa dell'attore del rione Sanità (15 aprile 1967 - 15 aprile 2017), il rapporto tra Totò e i pescaresi. Totò, che negli Cinquanta portava i suoi spettacoli al mitico teatro Pomponi. Totò, che sceglieva per i suoi film attori, musicisti e registi pescaresi come Giulia Rubini, Alessandro Cicognini ed Ennio Flaiano. Totò che vestiva Brioni e Caraceni.
Come si svolgerà la manifestazione di sabato prossimo? «Ci sarà innanzitutto la cerimonia di scoprimento della segnaletica», dice Console, «si tratta di una targa artistica in vetro stratificato, secondo una nuova tecnologia, che ha una durata illimitata e un’ottima resistenza agli agenti atmosferici, creata da Paolo Matarazzo, della Tipografia di Pescara, donata dalla nostra associazione alla città. E poi ci sarà il pazzariello, il banditore che declamerà versi («Antonio De Curtis tanto amatoci ha concesso il privilegio ca, vicino all’Aurum, col suo nome si chiamasse nu sito di gran pregio»), figura ormai sparita con l'avvento delle comunicazioni di massa.
Sarà presente all'evento Tommaso Bucciarelli, figlio di Amerigo l'ultimo banditore del Comune di Casalbordino e dell'intera regione. Armato di corno in ottone, il banditore girava per le vie e le contrade, portando le notizie importanti dell'amministrazione comunale. Con il «pazzariello», interpretato dall’attore Luigi Ciavarelli della compagnia teatrale «Il mosaico», si esibirà un ensemble musicale (tamburi, flauto e ottavino) del MiBe, istituto d’arte di Pescara, diretta dal maestro Leontino Iezzi. Prevista anche una performance di Germano D’Aurelio in arte ‘Nduccio.
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