Festa dei Colli al via con 80 bancarelle e l’aiuto del quartiere

5 Giugno 2015

Il presidente del comitato: «Siamo stati penalizzati ma siamo una realtà di 40mila persone, non deluderemo»

PESCARA. «Nonostante le difficoltà economiche, la festa sarà all’altezza delle passate edizioni, grazie al quartiere e agli sponsor che hanno risposto, perché i Colli sono una realtà da più di 40mila abitanti e la festa in onore della Madonna dei Sette dolori risale al 1757: è un appuntamento troppo importante». Il presidente del comitato festeggiamenti, Giuseppe Troiano presenta così la festa che prende il via oggi, dopo le polemiche dei giorni passati legati alla mancata attuazione, per la sola festa dei Colli, della delibera che abbatte i costi della tassa di occupazione di suolo pubblico da parte del Comune. Un’esclusione che continua a non andare già agli organizzatori della festa che proprio per ridurre le spese per la tassa in questione hanno ridotto per la prima volta il percorso, eliminando strada Vecchia della Madonna dalle bancarelle che in totale, alla fine sono un’ottantina. «Ma le luminarie e il passaggio della processione saranno garantiti anche lì», promette Troiano che recrimina: «Comunque è un peccato. Il problema», va avanti, «è che la situazione economica non aiuta, i cittadini stessi hanno più difficoltà nel sostenere un appuntamento che prima veniva finanziato con la questua e con la lotteria, e adesso solo dalla lotteria, con biglietti da 2,50 euro». Un appuntamento anche questo legato alla tradizione della festa, come la macchina Hyndai che vince il primo estratto, seguito dalla crociera nel Mediterraneo, una fotocamera, un buono spesa da 300 euro, due orologi e un buono benzina da 200 euro. «Sono i primi sei premi in palio», commenta Troiano, «messi a disposizione degli sponsor del quartiere e venendo incontro anche alle nuove esigenze delle famiglie, come il buono spesa e quello per la benzina».

Ma a parte i festeggiamenti civili, c’è molta attesa anche per l’aspetto religioso che si apre oggi, dalle 18, con l’esposizione della statua della Madonna dei Sette dolori. «Un momento attesissimo dai fedeli che arrivano anche da fuori città», rimarca Troiano, «seguito poi dalla tradizionale processione della statua prevista per domenica alle 18,30, mentre per sabato alle 16,30 c’è la benedizione degli ammalati da parte di Padre Guglielmo Alimonti. «La partita del Pescara, e quella della Juventus di domani non ci aiutano per l’affluenza», commenta Troiano, «ma i bar si sono organizzati con televisori e grandi schermi».

Proprio per garantire lo svolgimento della quattro giorni di festeggiamenti, da oggi a lunedì (chiusura affidata al concerto di Eugenio Bennato) l’ordinanza del sindaco vieta transito, sosta e fermata su tutta la piazza di largo Madonna, in via del Santuario (da bivio Ciattoni alla basilica), via Conte Genuino (da via Colle Innamorati alla basilica), via Salita Cellini (da via Colle Innamorati), da via Salita Tiberi (da via Colle di mezzo) e via di Sotto (da via Palmerini). Gli orari dei divieti: oggi dalle 15, all’una, sabato dalle 14, all’una, domenica dalle 7 all’una, lunedì dalle 6 alle 2.

(s.d.l.)

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