Festa dei Popoli in piazza tra musica e laboratori

3 Giugno 2017

Domani in centro l’appuntamento dell’arcidiocesi sull’immigrazione  Previsti una preghiera interreligiosa e il concerto de “La Notte della Taranta”

PESCARA. Sono 17 le delegazioni di diversi paesi del mondo e 25 le associazioni coinvolte nella ottava edizione della Festa dei popoli che si terrà domani su iniziativa dell’arcidiocesi di Pescara-Penne. Il tema scelto per questo appuntamento è “Apri il tuo mondo al mondo”.
Il programma prenderà il via alle ore 11 in piazza Salotto e la giornata sarà animata da musica, laboratori, attività e, soprattutto, «tanta voglia di costruire legami e amicizia», spiega don Marco Pagniello, direttore della Caritas diocesana.
«In questo clima di chiusura nei confronti dell’altro», prosegue don Marco, «la Festa dei popoli è senza dubbio un’occasione per aprirci e parlare in maniera diversa di immigrazione. Vogliamo continuare a dire che c’è la possibilità di incontrarsi e sperimentare concretamente l’integrazione e che questa rimane l’unica via per governare un fenomeno che ci attraversa e ci attraverserà indipendentemente dalle nostre scelte».
Tra le iniziative pensate per intrattenere grandi e piccini ci sono le attività interculturali di arti e mestieri, come ad esempio quelle sui ricami tipici bulgari, sui tatuaggi con l’hennè della Tunisia, sulle treccine e sulle danze folkloristiche africane, sulla costruzione dei giochi brasiliani, sulla realizzazione dei sigari con il tabacco e l’invecchiamento della carta. E ancora laboratori di percussioni africane e di Capoeira, di pizzica salentina, Free Hugs e yoga. Ci sarà anche un momento della preghiera interreligiosa, previsto alle 17.15. La sfilata dei popoli (alle 18) anticiperà il grande concerto finale, che è affidato all’orchestra de “La Notte della Taranta” ed è in programma alle 20.30, in piazza. «Una scelta non casuale», sottolinea Luigina Tartaglia, responsabile della promozione mondialità Caritas e coordinatrice della manifestazione, «visto l’impegno e il sostegno alla solidarietà e all’intercultura che il gruppo musicale esprime attraverso una fondazione».