Festa dell’agricoltura con cento operatori: le aziende in mostra

22 Marzo 2023

Artigianato, prodotti tipici e convegni in centro storico Petrucci: «Vetrina per l’enogastronomia dell’area vestina»

PENNE. Torna la Fiera dell’agricoltura a Penne. In concomitanza con la festività di San Massimo, Santo patrono del capoluogo vestino, il 6 e 7 maggio si terrà la seconda edizione della festa dell’agricoltura. Dopo il successo della scorsa edizione, che nelle due giornate ha fatto registrare oltre tremila presenze e ben 65 espositori, gli organizzatori puntano al bis: sono attesi circa 100 operatori economici del settore agricolo. Previste degustazioni, esibizioni e convegni dedicati al mondo rurale abruzzese. Dopo la fiera, invece, spazio al programma civile della Festa di San Massimo. A promuovere la rassegna il consigliere comunale con delega all’Agricoltura, Federico Domenicone.
Tante, anche quest’anno, saranno le esposizioni, dagli attrezzi per l’agricoltura ai prodotti tipici del territorio: olio, vino, formaggio, zafferano, tartufo. Un evento fieristico che punta a essere un trampolino di lancio per le tante aziende agricole vestine. Se ne contano 500 su tutto il territorio, soprattutto negli ultimi anni hanno dovuto fare i conti con numerose problematiche, dai crolli delle stalle a causa del terremoto e maltempo, ai rincari delle materie prime, che hanno strozzato e messo a rischio più di una produzione. «La fiera dell’Agricoltura mira a rivitalizzare la filiera enogastronomica pennese», dicono il sindaco Gilberto Petrucci e il consigliere comunale Domenicone, «abbiamo già l’adesione di circa 100 operatori economici, che presenteranno prodotti tipici della filiera agricola e dell’artigianato locale. Ci saranno convegni e la tradizionale sfilata dei trattori. Sarà coinvolto l’intero centro storico. Nei prossimi giorni presenteremo il programma».
La scorsa edizione è stata arricchita e impreziosita anche dalla presenza di produttori di vitivinicoli abruzzesi. Molto partecipati anche i due convegni che si sono tenuti sull’olio e sull’acqua, con quest’ultimo che ha visto tra gli interventi anche le riflessioni del commissario del Consorzio di bonifica centro, Mario Battaglia, del direttore della Riserva naturale Lago di Penne, Fernando Di Fabrizio, e del direttore dell’Aca Marco Santedicola.