Festa dell’albero con i bimbi all’Arabona

22 Novembre 2014

MANOPPELLO. Vissuta intensamente ieri nell'Arboreto di Cinzia Toto, a Santa Maria Arabona, la Giornata nazionale degli Alberi, programmata in collaborazione con il Parco della Majella. Nell'oasi...

MANOPPELLO. Vissuta intensamente ieri nell'Arboreto di Cinzia Toto, a Santa Maria Arabona, la Giornata nazionale degli Alberi, programmata in collaborazione con il Parco della Majella.

Nell'oasi verde sono confluite le scolaresche della città, con insegnanti e numerosi genitori, accolti dall'esperta in Scienze forestali Caterina Palombo e dal sovrintendente capo Luciano Schiazza, della forestale di Caramanico Terme, che hanno condotto i ragazzi in un viaggio dove gli alberi hanno raccontato molto della loro storia. La Palombo ha introdotto gli ospiti in un laboratorio di dendroconologia, la scienza che studia gli anelli di accrescimento delle piante visibili sul tronco. Ne sono stati portati alcuni già tagliati.

Oltre a dire l'età dell'albero quegli anelli rivelano anche le vicissitudini a cui la pianta è stata esposta, come patologie, attacchi parassitari ed altri disagi, come l'essere stati trascinati da uno smottamento che ne ha inclinato il tronco. In questo caso la pianta per riacquistare la verticalità produce un anello distorto.

La dendrocronologia dà indicazioni anche a geologi e geotecnici per conoscere l'età delle frane. I ragazzi poi sono stati condotti dalla Palombo a fare conoscenza delle oltre novanta essenze presenti nell'Arboreto, come Sarnia, Gingo biloba, Pino d'Aleppo, Tiglio, Nespolo, il tanto osservato Kaki di Nagasaki arrivato dal Giappone e sopravvissuto alla bomba atomica della seconda guerra mondiale, lo strabiliante Gelso da cui, per opera della larva di un insetto, si ricava la seta.

Notizie e informazioni che hanno arricchito le conoscenze dei ragazzi. Con l'aiuto del sovrintendente capo Schiazza, è stato piantato un Pino Mugo e a tutti è stato regalato un kit con i semi della pianta che gli studenti potranno seminare.

È stato detto che si tratta di una essenza molto adattabile, benché popoli le alture sui 2.200 metri. Gli studenti hanno partecipato a un gioco con un filo di lana che li ha uniti e legati agli alberi indispensabili per la vita del pianeta. Alla giornata ha partecipato il sindaco, Gennaro Matarazzo.

Walter Teti

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