Festa della bontà al Carnevale Fidas

28 Febbraio 2017

Montesilvano, allegria e maschere per adulti donatori di sangue e i loro piccoli

MONTESILVANO. Coriandoli e stelle filanti hanno invaso sabato scorso la sala delle feste del Grand Hotel Adriatico per “Il Carnevale del donatore” organizzato dalla Fidas. Più di 500 bambini sono stati protagonisti di questo tradizionale appuntamento con il divertimento e la solidarietà che l'associazione di donatori di sangue propone ogni anno con grande successo.

Una festa curata nei particolari, pensata per i figli dei tantissimi donatori di sangue che si prodigano ad aiutare gli altri attraverso il loro civilissimo gesto. È così che fate e principesse, cavalieri e supereroi si sono ritrovati tutti insieme per vivere un pomeriggio da fiaba. Piccole maschere colorate, urlanti e festose, in pista a suon di musica, canzoncine e balli di gruppo. A scandire il ritmo di una festa così partecipata, i clown dell'associazione Enfants Terrible gestita da un assiduo donatore Fidas, Gianluca Castellano. E ancora risate e visi divertiti davanti alla bontà di frappe e castagnole, che a Carnevale non possono proprio mancare. A darsi da fare per rendere possibile tutto questo, i volontari di Fidas Pescara, guidati dalla presidente Anna Di Carlo e dai componenti del suo direttivo, che hanno accolto col sorriso bambini e familiari. «Facciamo tutto con il cuore, e la gratificazione maggiore sta nel vedere la felicità sui loro volti», afferma la Di Carlo, «perché i nostri donatori rappresentano un enorme valore per la società, e il loro gesto deve essere di esempio per i loro figli e per tutti noi. Avvicinarsi al dono del sangue è una grande risorsa che fa del bene a se stessi e agli altri, a tutti quei malati che vivono grazie a questo gesto». E soprattutto nei giorni di festa vale la pena ricordare ancora una volta quanto ci sia bisogno di sangue nei nostri ospedali. «I donatori contribuiscono a salvare tante vite», continua la presidente, «ma quella del sangue è un'esigenza che non si spegne mai e che va affrontata un giorno dopo l'altro, senza sosta. Lo ricordiamo sempre, anche nei momenti di aggregazione». Sono mille infatti i sorrisi che si aprono davanti alla grande torta Fidas che entra in sala accompagnata da candele pirotecniche. Applausi e tanto entusiasmo, per un Carnevale indimenticabile e buono che offre l'occasione per ricordare che donare è semplice, basta rivolgersi alla Fidas di Pescara, attiva all'interno del Centro Trasfusionale dell'ospedale civile, diretto da Patrizia Accorsi. (m.d.s.)

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