Festa della Liberazione: il sindaco ricorda i caduti

FRANCAVILLA. Giornata di celebrazioni in occasione della festa del 25 aprile a Francavilla, che per la prima volta ha voluto organizzare una sua manifestazione coinvolgendo le autorità civili e...
FRANCAVILLA. Giornata di celebrazioni in occasione della festa del 25 aprile a Francavilla, che per la prima volta ha voluto organizzare una sua manifestazione coinvolgendo le autorità civili e militari. Ieri mattina, davanti all'ingresso del Comune, il sindaco Luisa Russo insieme ai componenti del consiglio comunale, ai rappresentanti di polizia locale, carabinieri, Protezione civile e a quelli delle associazioni cittadine, si è ritrovata per celebrare i 78 anni dalla Liberazione, davanti alla lapide che commemora i caduti alle guerre. Francavilla ha storicamente partecipato alle manifestazioni organizzate nella città di Chieti, ma questa volta l'amministrazione ha voluto organizzare un momento tutto suo, che ha richiamato l'attenzione di diverse persone.
«Abbiamo deciso di avere una nostra cerimonia qui a Francavilla, medaglia d'oro al valore civile, un riconoscimento che la nostra città porterà per sempre», ha sottolineato il primo cittadino durante la celebrazione. «Abbiamo il dovere di non dimenticare il sacrificio di chi ha combattuto per la libertà, soprattutto davanti agli insegnati e alle scuole».
Il silenzio ha scandito il ricordo dei caduti, suonato in apertura della celebrazione. Dopo il sindaco Russo ha preso la parola il presidente del consiglio comunale Francesca Buttari: «Con questa celebrazione vogliamo ricordare le ferite di uno dei periodi più brutti della nostra storia, ma anche quelle di chi, trasgredendo alle imposizioni del regime nazifascista ha contribuito a creare la pace e la libertà che abbiamo oggi». Tra le altre cose, durante la mattinata i presenti non hanno potuto non ricordare il momento che da sempre tocca da vicino la città di Francavilla nel ricordo della Seconda guerra mondiale, vale a dire l'eccidio di Santa Cecilia, con l'uccisione di 20 concittadini avvenuta il 30 dicembre del 1943 da parte dei soldati nazisti, in segno di rappresaglia per la morte di un loro commilitone. Ogni anno Francavilla lo ricorda con un evento e a dicembre è in programma l'80esimo anniversario. (a.d.s.)

