Festa di compleanno tra i rifiuti

Francavilla, iniziativa di un residente che protesta per denunciare le discariche sul fiume Foro
FRANCAVILLA. Festa di compleanno tra i rifiuti per Guido Di Naccio, che ha invitato gli amici e non solo, a brindare ai suoi 43 anni lungo gli argini del fiume Foro invasi dal pattume. L’appuntamento è per le 10, a ridosso della sponda sinistra. Ci si può arrivare dalla fondovalle Foro, imboccando la strada confinante con l’azienda Rima, che conduce verso il fiume.
L’originale iniziativa si propone di riaccendere l’attenzione di concittadini e degli enti competenti, sullo stato di profondo degrado in cui versano le sponde del Foro, trasformate da anni in discariche abusive di ogni sorta di rifiuti. Ricoperte dalla folta vegetazione spontanea, ci sono tonnellate di calcinacci e scarti di materiale edilizio, spesso anche pericolosi come nel caso dell’eternit. Vecchi elettrodomestici, sanitari, stampanti di computer, mobiletti rotti, lastre di vetro, rifiuti domestici ingombranti di vario genere, pneumatici, tubi in materiale plastico, oggetti metallici, sacchi di plastica pieni di pattume vario si trovano in bella vista lungo il ciglio della strada che corre fra le recinzioni delle proprietà private e l’argine sinistro. Un’autentica emergenza ambientale, denunciata da anni dalle associazioni e dai gruppi spontanei di residenti della zona, che a oggi non si è ancora risolta.
«Più volte negli anni abbiamo organizzato delle giornate dedicate alla pulizia degli argini del fiume dai rifiuti per sensibilizzare l’opinione pubblica, ma non hanno prodotto alcun risultato perché, se non si fa prevenzione, il giorno dopo è tutto come prima» racconta Di Naccio, che questa volta ha pensato a qualcosa di diverso dalla pulizia. «Abitualmente, il compleanno si festeggia con gli amici in un luogo gradevole. Io ho pensato di brindare sulle sponde del Foro, fiume che un tempo era bellissimo, pensando a come questo luogo potrebbe essere pienamente valorizzato se fosse adeguatamente protetto. Più che un momento individuale, il brindisi vuole essere un’occasione di partecipazione popolare, al di sopra di ogni etichetta o riferimento politico».
L’invito girato su facebook, ha trovato numerosi consensi e stamani, a sostenere l’iniziativa, si prevede la partecipazione di gruppi spontanei di residenti, cittadini, associazioni e movimenti sensibili al problema dell’abbandono selvaggio dei rifiuti lungo il Foro.
«Come altri, anche il nostro movimento ha dato il proprio sostegno all’iniziativa promossa da Di Naccio» annuncia il presidente di Aria Nuova, Rocco Storto. «Da anni, in ogni occasione, abbiamo cercato di sensibilizzare gli enti preposti, rivolgendoci anche a Roma, ma non è successo niente. La Forestale di Chieti ci ha contattato per informarci che era a conoscenza del problema, e ha spiegato che l’unica soluzione è quella di mettere un recinto lungo l’argine, ma per farlo devono muoversi le amministrazioni locali. Il tratto più problematico si estende per circa un chilometro: la strada corre lungo l’argine ed è molto facile entrare, scaricare rifiuti senza essere notati e poi allontanarsi indisturbati».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

