Festa di Halloween, i commercianti accendono il centro

Il gruppo “Pescara d’amare” annuncia per il 31 ottobre iniziative per i bambini con trucca bimbi, dolcetti e laboratori
PESCARA. Ce la vogliono mettere tutta, per rilanciare il commercio cittadino, in centro ma non solo. E vogliono farlo insieme, in armonia, senza rivalità né diffidenze reciproche perché ciò che prevale è il desiderio di fare qualcosa di positivo per il futuro di Pescara, una «Pescara d’amare», come dice il nome stesso di questo gruppo eterogeneo di commercianti e cittadini, una settantina in tutto. La prima iniziativa è già in cantiere, per festeggiare Halloween con grandi e piccini.
Il 31 ottobre, il giorno delle streghe, dalle 17 alle 20, alcune strade del centro si animeranno di «iniziative a misura di adulti e bambini, tra sorprese, magie e dolcetti». Per chi vorrà sposare lo spirito della festa ci saranno delle postazioni di trucca bimbi mentre l’Urban box di piazza della Rinascita ospiterà un laboratorio didattico dove far trascorrere un pomeriggio in allegria ai più piccoli, mentre gli adulti passeggiano per lo shopping.
«Ciò che vogliamo principalmente è rianimare il commercio», dicono alcune rappresentanti del gruppo, che è assolutamente «apolitico ed è nato quasi spontaneamente, utilizzando Whatsapp, proprio come se fossimo dei liceali». E per raggiungere questo obiettivo è necessario che si realizzino una serie di passaggi, almeno per quanto riguarda il centro della città, che «va reso più fruibile, cioè più facilmente raggiungibile dai potenziali clienti, e poi vanno pubblicizzate le aree destinate a parcheggio, attraverso la segnaletica, che attualmente manca», solo per fare un paio di esempi delle richieste avanzate.
L’attenzione del gruppo, che ha mosso i primi passi «dopo un’estate difficile per via dell’inquinamento del mare», si concentra anche su altri temi, come la sicurezza, ed è imprescindibile il «monitoraggio delle azioni poste in essere dal Comune e dalla Regione per il territorio». Pescara, dicono ancora, «è una città tanto bella quanto poco valorizzata» e bisogna darsi da fare «per riportare i turisti qui e nel resto dell’Abruzzo, che non riesce a sfruttare al meglio le proprie potenzialità, contrariamente ad altre regioni».
Per «riportare la vita, prima ancora che il commercio» sulle strade pescaresi, il gruppo metterà a punto un programma con «tanti eventi per attirare le famiglie e riportarle alla magica dimensione di una città il cui confine è segnato dal mare, invece che dai muri dei centri commerciali. E al posto delle luci artificiali ci sono il sole, la brezza e le stelle». Tutto comincerà il 31 ottobre per poi proseguire, verso le feste di fine anno.
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