Festa Fidas beach golf, vince la solidarietà

Alla finale in piazza Salotto 1300 giocatori. Aumentano gli iscritti alla Federazione donatori sangue
PESCARA. Un torneo che ha appassionato e coinvolto più di 1300 persone, duecento i finalisti che si sono sfidati a piazza Salotto domenica scorsa, migliaia le palline che sono state giocate, decine i volontari che hanno speso il loro tempo per promuovere il dono del sangue.
Sono solo alcuni numeri del Fidas Beach Golf, la manifestazione sportiva nata con la volontà e l’entusiasmo di coinvolgere sempre più persone in quel mondo fatto di altruismo e grande civiltà che la Fidas (Federazione italiana associazioni donatori di sangue) e i suoi donatori rappresentano pienamente.
«Questo è uno degli eventi che organizziamo ogni anno per promuovere l’importanza del dono del sangue», ha detto la presidente dell’associazione Anna Di Carlo, «occorre una maggiore attenzione da parte di tutti, ognuno di noi deve fare la propria parte per arginare il crescente bisogno di sangue. Fidas si impegna da decenni in questa direzione, e il beach golf ha unito questo impegno all’entusiasmo di un grande torneo. Ringrazio i donatori, vera linfa vitale per i tanti malati che hanno bisogno di sangue, e confido nei cittadini di Pescara e delle zone vicine: sono certa che vorranno dare il loro contributo di civiltà alla battaglia per salvare vite umane che viene combattuta ogni giorno».
Tra i qualificati per la finalissima, in molti si sono avvicinati al risultato ma nessuno è riuscito a mandare la pallina in buca e l’automobile Mini One messa in palio da Autoabruzzo quest’anno non è stata assegnata. Tanti, però, i premi di consolazione per i giocatori migliori che hanno comunque concretizzato punteggi alti.
Questa è la classifica dei primi cinque, che hanno vinto buoni spesa del valore di cento euro da spendere negli store Lea & Flò, rappresentati nell’occasione da Simona Menna: il primo classificato è Nicola Griffi, seguito da Marco Gasparroni, Lorenzo Iulianetti, Titti Pelaccia e Alessandro Zito. Tutti si sono divertiti durante questa giornata di sport all’aria aperta, in concomitanza con la manifestazione Nonno Ascoltami.
A dettare i tempi del gioco è stato Mauro De Marco, presidente della Beach Golf Sport Association che con Fidas ha organizzato l’evento. Tra i presenti, il capitano di fregata Nicola Attanasio in rappresentanza della Guardia costiera di Pescara, da sempre vicina alla Fidas.
A vincere è stata ancora una volta la solidarietà ed è, alla resa dei conti, la cosa più importante. Le persone hanno infatti avuto modo di avvicinarsi al mondo della donazione di sangue, conoscendo i volontari Fidas e guardando con i propri occhi una realtà fatta di altruismo e solidarietà che conta più di 12mila iscritti e che fin dalla sua nascita opera all’interno del Centro trasfusionale dell’ospedale civile, diretto da Patrizia Accorsi. D’altra parte, la divulgazione dell’importanza del dono del sangue ha rappresentato fin da subito il principio ispiratore di questo torneo.
E ora la Fidas guarda già avanti, ai prossimi eventi in cantiere, senza stancarsi mai di ricordare quanto sia importante «superare le proprie piccole paure e decidere di diventare donatore e salvare vite umane».

