Festa per il terzo ponte sul Saline Marsilio: una sfida verso il futuro

21 Dicembre 2019

Aperto il viadotto intitolato a Filomena Delli Castelli che unisce Montesilvano a Città Sant’Angelo Sindaci, presidenti e tanti cittadini al taglio del nastro: bici, auto e pedoni sulla nuova infrastruttura

MONTESILVANO. Il terzo ponte sul Saline è ormai realtà. A partire da ieri pomeriggio le prime automobili, ma anche pedoni e ciclisti, hanno iniziato a percorrere la nuova infrastruttura strallata della Provincia di Pescara che collega la zona dei grandi alberghi di Montesilvano con Marina di Città Sant’Angelo. Una festa con centinaia di bandierine dell’Italia e tanti cittadini dei due territori presenti, ha anticipato l’apertura al traffico dei 198 metri di cavalcavia intitolato a Filomena Delli Castelli, illustre cittadina angolana, componente dell’Assemblea costituente del 1946 e sindaco di Montesilvano negli anni ’50. Numerosi anche gli amministratori, attuali e del passato, che hanno voluto partecipare all’inaugurazione di un’opera attesa a lungo e che, insieme agli altri due ponti sul Saline, rientra in un progetto, finanziato con 15,8 milioni di fondi Cipe e 3,2 milioni di risorse regionali, che ha portato a 5 le infrastrutture che collegano i due territori superando il fiume. A salire sul palco e a compiere il tradizionale taglio del nastro, dopo la benedizione di don Emilio della parrocchia di viale Europa, sono stati in particolare il presidente della Provincia Antonio Zaffiri, il presidente della Regione Marco Marsilio, quello del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e i “padroni di casa”, i sindaci di Montesilvano, Ottavio De Martinis, e di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti. E non potevano mancare coloro che, come ricordato da Zaffiri, hanno ricoperto il ruolo più importante in questi anni, ossia l’impresa Di Prospero e i suoi operai, la ditta Edil Steel, il direttore dei lavori Marco Traversini, il dirigente della Provincia Luigi Urbani e quanti, a vario titolo, hanno lavorato a partire dal novembre 2013, data della consegna dei lavori dei tre ponti, fino a oggi. Così come hanno voluto essere presenti il sindaco di Pescara, Carlo Masci, e quello di Silvi, Andrea Scordella, dal momento che a breve partirà una ulteriore opera che collegherà il ponte Delli Castelli con quello già esistente sul Piomba, creando un nuovo asse viario diretto tra il territorio pescarese e quello teramano per snellire il traffico sulla Nazionale. «Costruire ponti è sempre stata un’opera difficile ma necessaria, un segno di civiltà importante, perché consente di mettere in collegamento i territori e di cogliere le sfide del futuro», commenta il presidente Marsilio. «Questa è un’opera straordinaria soprattutto dal punto di vista ingegneristico», ha sottolineato Zaffiri. «Completamente antisismica, è dotata anche di strumentazioni che consentono di tenere sotto controllo costantemente lo stato di salute del ponte. Insomma è senza dubbio un’infrastruttura che farà scuola». Presente alla cerimonia anche Antonio Delli Castelli, nipote di Filomena. «È un’intitolazione che mi ha sorpreso e che mi fa molto piacere soprattutto perché collega Città Sant’Angelo, dove mia zia è nata, con Montesilvano, dove lei ha ricoperto l’incarico da sindaco», ha evidenziato. «Peraltro lei stessa, in veste di parlamentare, parteciperò all’inaugurazione, negli anni ’50, del primo ponte sul fiume Saline in località Congiunti». A partire da ieri sera, il ponte è ben visibile anche di notte grazie al sistema di illuminazione studiato per mettere in risalto le quattro antenne e i 40 stralli.
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