Feste senza plastica? Il Comune sconta 500 euro sulle tasse
PESCARA. Sconti sulla tassa di occupazione del suolo pubblico per chi organizza eventi e manifestazioni plastic free. A prevedere la forma di agevolazione una delibera approvata ieri in consiglio...
PESCARA. Sconti sulla tassa di occupazione del suolo pubblico per chi organizza eventi e manifestazioni plastic free. A prevedere la forma di agevolazione una delibera approvata ieri in consiglio comunale con 22 voti favorevoli. La proposta, sviluppata dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle e poi sposata dalla maggioranza, prevede di fatto un'agevolazione fino a 500 euro sulla tassa di occupazione del suolo pubblico per gli organizzatori di manifestazioni nelle quali venga evitato l'utilizzo di materiali in plastica, usando invece oggetti biodegradabili. «La ratio di questa proposta», ha affermato il consigliere pentastellato Paolo Sola all'atto della presentazione della delibera, «è di sfruttare la vocazione della città di Pescara ad ospitare eventi, manifestazioni e fiere per trasformare queste occasioni in un veicolo di trasmissione di comportamenti virtuosi in termini ambientali. Si è arrivati a pensare di premiare determinati atteggiamenti nell'organizzazione di fiere, sagre ed eventi, non attraverso un contributo, ma per mezzo di un'agevolazione nel pagamento della quota di occupazione del suolo pubblico». «Nella delibera introduciamo in maniera ufficiale il concetto di Ecofesta», ha commentato il presidente della commissione Ambiente Ivo Petrelli, «ossia di evento, manifestazione, fiera, sagra in cui sia prevista la somministrazione di cibo e bevande, o comunque ci sia una produzione di rifiuti, e che per tali attività vengano utilizzati materiali, stoviglie, come piatti, bicchieri, posate, compostabili o biodegradabili e, per le bottiglie, vengano usati i vuoti a rendere». Per calcolare lo sconto sulla tassa, fino comunque a un massimo di 500 euro, è stato individuato un coefficiente di tariffa ridotta, ossia 51 centesimi di euro a metro quadrato. L'ente organizzatore dovrà dimostrare le spese sostenute entro 20 giorni dalla conclusione della manifestazione. «Se un’associazione chiederà al Comune di occupare per un evento mille metri quadrati», ha chiarito Petrelli, «e spenderà 200 euro per l’acquisto di stoviglie compostabili necessarie per la manifestazione, gli sarà applicata la tariffa agevolata per 392 metri quadrati, derivanti dalla divisione dei 200 euro per i 51 centesimi; per la rimanente superficie, ovvero 608 metri quadrati, pagherà la tariffa piena». (m.pa.)

