Fiamme nella scuola abbandonata

L’incendio in via Monte Siella causato dalla spazzatura lasciata dai senzatetto
PESCARA. Scoppia un incendio nella scuola elementare di San Giovanni Bosco, chiusa da ormai cinque anni. L’incendio è divampato ieri pomeriggio all’interno della struttura abbandonata in via Monte Siella, alle spalle di via Rigopiano, probabilmente a causa della spazzatura lasciata nelle aule vuote da qualche senza fissa dimora che utilizza l’edificio come rifugio per la notte. L’ipotesi è che l’immondizia, per motivi ancora da accertare, avrebbe preso fuoco e l’incendio si sarebbe poi allargato agli spazi circostanti.
A lanciare l’allarme sono stati alcuni residenti, preoccupati per il fumo nero che usciva dalle finestre. Repentino l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati con una squadra dal comando provinciale di Pescara per spegnere il rogo. In via precauzionale è arrivata sul posto anche un’ambulanza del 118 e la pattuglia della polizia. Fortunatamente l’incendio è stato domato nel giro di poco tempo e gli spazi sono stati messi in sicurezza.
Ma non è la prima volta che le fiamme si sviluppano nella scuola elementare chiusa: come ricorda il vice presidente del consiglio regionale del Pd Antonio Blasioli, l’ultimo incendio risale al novembre 2023. Alcuni giorni fa, precisamente il 22 aprile scorso, Blasioli aveva segnalato «atti di vandalismo» nella scuola chiusa da cinque anni, chiedendo al sindaco Carlo Masci «un intervento definitivo che possa mettere in sicurezza la scuola e garantire tranquillità ai residenti». «Qualche giorno fa chiedevo al sindaco un intervento per la “abbandonata”, colposamente abbandonata, scuola elementare di San Giovanni Bosco», spiega Blasioli, «a dire il vero non era la prima volta che segnalavo. Questa scuola, assieme alla scuola Michetti, era la risorsa del quartiere ospedale. Oggi è diventata il problema. In mezzo Masci». (y.g.)

