Filovia sulla strada parco Il Tar: «I passi carrabili non erano autorizzati»

14 Agosto 2024

Bocciati i ricorsi dei residenti dopo lo stop al traffico imposto dal Comune La decisione del giudice: «Preminente l’interesse pubblico del filobus»

MONTESILVANO. «Non risulta che il ricorrente sia titolare di autorizzazione amministrativa al passo carrabile». Con questa frase, ripetuta in serie su quattro sentenze fotocopia, il Tar di Pescara vieta l’accesso alla strada parco e cancella i passi carrabili per un gruppo di residenti. È un altro via libera al passaggio del filobus che, secondo i piani dell’azienda di trasporto regionale Tua, a breve collegherà il centro di Pescara con l’area dei Grandi alberghi a Montesilvano. Secondo il Tar, quei passi carrabili non esistevano per davvero: «Sussisteva unicamente un accesso carrabile per l’apposizione del segnale del divieto di sosta» e allora, sottolinea la sentenza, «il provvedimento impugnato non è atto di revoca, se non per il segnale di divieto di sosta».
I residenti, assistiti dagli avvocati Claudio e Matteo Di Tonno, avevano contestato l’atto del Comune di Montesilvano che dispone il divieto di transito veicolare su via della Liberazione e l’interdizione all’accesso carrabile a causa dell’accensione della filovia. Per l’amministrazione De Martinis, difesa dall’avvocato comunale Marina De Martiis, quel passaggio «era stato consentito solo sotto il profilo urbanistico-edilizio», mentre ora «con il progetto di realizzazione della filovia erano sopraggiunti quindi preminenti interessi pubblici alla sicurezza stradale». E la sentenza, firmata dal presidente del Tar Paolo Passoni, richiama il tema della sicurezza: «Nella relazione ministeriale a corredo del nulla-osta per la realizzazione dell’opera filoviaria erano contenute condizioni e prescrizioni, al fine di assicurare la sicurezza nella circolazione»; nella stessa relazione «venivano presi in considerazione peraltro solo i passi carrabili esistenti, non anche i semplici accessi carrabili; in ogni caso si teneva conto degli accessi pedonali privati; le istruzioni ivi contenute dovranno essere osservate dall’amministrazione».
Finora, non c’è una data certa per l’entrata in funzione della filovia dopo oltre trent’anni di attesa, tra promesse non mantenute e annunci disattesi: il primo finanziamento per l’opera pubblica sul tracciato dell'ex ferrovia risale al 1992. Il filobus, 18 metri di lunghezza per una capienza massima di 134 passeggeri, modello Van Hool ExquiCity, viaggerà sulla sede riservata della strada parco per 6 chilometri tra viale Muzii, a Pescara, e viale Europa a Montesilvano: da viale Muzii al terminal bus pescarese e da viale Europa ai Grandi alberghi, il mezzo pubblico della Tua dovrà viaggiare insieme a tutti gli altri veicoli privati: si tratta, in tutto, di circa due chilometri che potrebbero aumentare i tempi di percorrenza della filovia. Basterebbero un ingorgo o le auto parcheggiate in doppia fila per provocare ritardi. Calcolando una velocità tra 20 e 25 chilometri orari e le 25 fermate sulla strada parco, partire dai Grandi alberghi e arrivare al centro di Pescara potrebbe richiedere anche 30 minuti. Se fosse davvero così, sarebbe all’incirca lo stesso tempo che impiega la linea 2/ per percorrere lo stesso tragitto: il bus impiega tra i 28 e i 31 minuti proprio dai Grandi alberghi al terminal bus passando sulla riviera. (p.l.)
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