«Finalmente arancioni» La città prova a ripartire

30 Marzo 2021

Ieri la riapertura dei negozi dopo 50 giorni di restrizioni per la zona rossa Taucci (Confesercenti): «C’è entusiasmo, almeno si salvano gli affari di Pasqua»

MONTESILVANO. È ancora troppo presto per tracciare un bilancio sugli affari, ma quello che sicuramente non manca è l’entusiasmo di tornare a riaprire la propria attività dopo ben 6 settimane di zona rossa. Ieri mattina è stato il giorno della ripartenza per le tante attività commerciali di Montesilvano, tra negozi di abbigliamento, calzature e gioiellerie, chiuse dall’11 febbraio scorso. E i clienti, soprattutto i più storici, non sono mancati all’interno delle attività commerciali in questa prima giornata di saracinesche nuovamente alzate. Una boccata d’ossigeno per i commercianti di Montesilvano, ulteriormente penalizzati, la scorsa settimana, dal ritorno in zona arancione solo della vicina Pescara e desiderosi di lavorare almeno in occasione della vigilia delle festività pasquali.
«Siamo molto contenti di essere tornati finalmente in zona arancione perché questo significa che comunque i cinque giorni prima di Pasqua sono salvaguardati per le attività commerciali», evidenzia il direttore provinciale di Confesercenti, Gianni Taucci. «Anche se rimane ancora tutto invariato per la ristorazione e i bar, e tutto fermo per il turismo, ma almeno il commercio moda, che è uno di quelli che ha sofferto brutalmente, tenta un recupero, seppure un po’ in ritardo. Ci aspettiamo che dopo Pasqua si continui a mantenere questo colore, se non addirittura a migliorare».
Taucci rivela che l’entusiasmo tra gli esercenti è palpabile. «Basta leggere i messaggi nelle chat di gruppo», rivela, «per comprendere la felicità provata dai commercianti che finalmente sono tornati ad aprire i propri negozi. A questo si aggiunge la gratitudine nei confronti dei clienti più affezionati che già in questa prima giornata hanno voluto dimostrare la propria vicinanza e il proprio sostegno, anche semplicemente passando per un saluto o per acquistare qualcosa». A detta di Confesercenti, il periodo più nero potrebbe dunque essere passato, purché ognuno faccia la sua parte. «Abbiamo chiesto a tutte le amministrazioni locali una campagna di vaccinazione importante perché per noi è il punto di partenza per ricominciare a lavorare», evidenzia. «Con la vaccinazione che prosegue a passo spedito e con i dati che miglioreranno anche per via del caldo, pensiamo che da questo momento tutto sarà in discesa. È giusto che i consumatori ora mettano da parte il commercio online e diano l’opportunità al commercio locale di lavorare perché significa mantenere intatto un tessuto economico e lavorativo. Naturalmente ai consumatori chiediamo anche di mantenere una grande attenzione quando si va a fare shopping per evitare assembramenti». A percepire tutto l’ottimismo dei commercianti, ma anche degli stessi residenti, per questo nuovo ritorno in zona arancione è anche il sindaco Ottavio De Martinis. «Vedere i negozi e le strade dello shopping o del centro commerciale tornare ad animarsi è una gioia per tutti», commenta. «Nelle scorse settimane ho percepito la difficoltà di tanti esercenti, così come in questi giorni dopo l’annuncio del ritorno in zona arancione ho toccato con mano il sollievo delle attività commerciali rimaste chiuse per un mese e mezzo».
Come sempre il primo cittadino ribadisce l’appello ai concittadini affinché il senso di responsabilità prevalga sulla voglia di tornare a vivere in libertà. Anche negli ultimi giorni, infatti, non sono mancati episodi di mancato rispetto delle normative, prontamente sanzionati dalle forze dell'ordine.