«Finalmente la Maturità» Primi studenti in festa

PENNE. La fatidica notte prima degli esami è passata, ma solo per alcuni. La nuova formula della Maturità, scaturita dall'emergenza coronavirus, ha abolito le prove scritte e imposto un’unica prova...
PENNE. La fatidica notte prima degli esami è passata, ma solo per alcuni. La nuova formula della Maturità, scaturita dall'emergenza coronavirus, ha abolito le prove scritte e imposto un’unica prova orale per ogni candidato. A Penne ieri sono iniziati gli esami per 190 studenti tra liceo Luca da Penne-Mario dei Fiori e Istituto tecnico Marconi. Complessivamente, affronteranno l’esame di maturità 116 liceali e 70 alunni del Marconi, che ha anche 4 privatisti. La nuova formula d’esame, per via dello scaglionamento delle classi, ha dilatato l’attesa degli studenti e c’è chi è a più di una settimana dalla prova. «Io sarò il primo della mia classe: il 22 giugno alle 8,30», racconta Luca Lamarra, studente della V A del liceo scientifico Luca da Penne. «Questi ultimi due anni sono stati complicati, pieni di paure e incertezze, ma nonostante tutto siamo riusciti a mantenere un ottimo equilibrio di classe e a portare a termine tutti i programmi. Non vediamo l’ora che l'attesa finisca, per poter festeggiare insieme questo primo grande traguardo della nostra vita».
Ieri, in tutti e due gli istituti pennesi tutto è filato liscio. Sono stati rispettati tutti i protocolli e gli studenti sono stati diligenti e puntuali davanti alle commissioni. «Come primo giorno è andato tutto bene: sono stati interrogati 5 studenti per ogni commissione. In totale oggi 15 studenti hanno dato la maturità», sottolinea la preside del Marconi, Angela Pizzi. Date le vicissitudini passate durante questa lunga e prosciugante emergenza sanitaria, che ha costretto gli alunni a una duratura assenza dai banchi e a settimane in didattica a distanza, la dirigente del Marconi ha voluto organizzare per la vigilia dell’esame un evento per i suoi maturandi. «Ci ho tenuto a dare personalmente ai miei studenti il mio in bocca al lupo con la serata della “Notte prima degli esami” all'auditorium di san Giovanni, con la benedizione di don Andrea e il saluto speciale dell'assessore Campitelli. Il tutto accompagnato dalle note emozionanti di Paolo Catone», ha detto la preside. (f.bel.)
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