Finanza, un anno di indagini dall’evasione agli enti pubblici

26 Giugno 2021

PESCARA. Il 247esimo anniversario della Guardia di finanza è stato l’occasione, a Pescara, per tracciare un bilancio dell’ultimo anno di attività. Una cerimonia sobria, quella che si è svolta nella...

PESCARA. Il 247esimo anniversario della Guardia di finanza è stato l’occasione, a Pescara, per tracciare un bilancio dell’ultimo anno di attività. Una cerimonia sobria, quella che si è svolta nella caserma Parete, aperta solo a prefetto, sindaco, questore e comandante provinciale dei carabinieri, mentre a fare gli onori di casa sono stati il comandante provinciale Vincenzo Grisorio e il comandante del Roan Donato Antresini.
Nel capitolo della lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali rientra, tra i vari accertamenti eseguiti, l’indagine su cento operatori economici che, vendendo on line, non hanno dichiarato al Fisco 630 milioni e evaso Iva per oltre 330 milioni. Sul fronte del contrasto agli illeciti nella spesa pubblica, sono state denunciate 14 persone per reati in materia di delitti contro la pubblica amministrazione e otto sono state arrestate, con sequestri di beni per 119 mila euro. L’operazione Grandi eventi, in particolare, ha riguardato politici, imprenditori e dipendenti pubblici. Sempre sullo stesso fronte, quello della Pa, sono state segnalate 13 persone responsabili di un danno erariale superiore a 2,7 milioni, con proposte di sequestro per 2,2, milioni. Controlli anche sul reddito di cittadinanza: sono 66 quelli risultati irregolari, per un importo di oltre 600mila euro. Contro la criminalità organizzata sono stati eseguiti accertamenti a carico di 33 tra soggetti economici e persone fisiche, con sequestri per 16,6 milioni. Nel contrasto al riciclaggio, è stato accertato un valore di riciclaggio per 12 milioni. Oltre a 25mila articoli contraffatti, sono stati sequestrati quasi 330mila prodotti legati all’emergenza sanitaria non a norma. Gli encomi: quello solenne a Luca Lauro, Franco Tuosto, Chiara Iale, Fabrizio Russo, Cosimo Ancora, Pasquale Ciannarella e Emilio Di Loreto; quello semplice a Francesco Caroppi, Antonio Giardinelli, Gianluca Altobello, Daniele Petrecchia e Marco Diapico.