Finita la nuova sede del pronto soccorso: si inaugura venerdì

13 Luglio 2021

Si entrerà dall’area dell’attuale Cup, in via Fonte Romana Avrà una sala d’aspetto da 100 posti e un padiglione Infettivi

PESCARA. Nuovo pronto soccorso, ci siamo: la data dell'inaugurazione, ufficializzata dalla Asl, è per venerdì 16 luglio. Un appuntamento storico. Un’opera che la città aspetta da quasi un ventennio. Alle 10,30 il progetto sarà illustrato dai vertici dell’azienda sanitaria nell’aula magna dell’ospedale. A seguire il taglio del nastro e la visita nella nuova struttura che apre dopo quasi sei anni di cantiere.
Il presidio sanitario che sta per aprire alla cittadinanza sarà dotato di ampi spazi (una sala d’attesa con 100 posti e tv), personale medico e infermieristico raddoppiato (circa 40 unità) e attrezzature di nuova generazione, è pronto per essere restituito alla città. Dopo un lungo oblio, sei anni fa l'avvio dell’iter burocratico con l’acceleratore premuto dall'ex manager Armando Mancini, dal primario del pronto soccorso Alberto Albani e dal direttore di presidio Valterio Fortunato, per arrivare alla realizzazione del dipartimento di emergenza, annesso al monoblocco ospedaliero, che aprirà, in area Cup, con ingresso alla rotonda tra via Fonte Romana e via Monte Faito. L'appalto dei lavori di costruzione dell'immobile è stato sottoscritto il 14 settembre 2016 e i permessi per costruire sono stati concessi tra il 4 aprile e il 29 agosto 2017. Il 29 giugno scorso, la conclusione ufficiale degli interventi e la riconsegna dell'immobile pronto per il taglio del nastro fra tre giorni. Il cantiere era stato aperto all'impresa esecutrice Di Carlo di Casoli e dall’aggiudicataria Arco di Ravenna, per un importo progettuale iniziale di 2 milioni 840 mila 512,94 euro, successivamente ritoccati al rialzo per far fronte alle spese aggiuntive dei nuovi interventi. Per realizzare il dipartimento sanitario al piano terra posizionato tra l’ingresso con la sbarra e l’accesso nord (vicino al bar e alla chiesetta) è stato necessario smantellare diversi reparti: Allergologia, Ecografia pediatrica, Gastroenterologia pediatrica, Neurofisiopatologia pediatrica, trasferiti in altri comparti del monoblocco. I lavori del nuovo pronto soccorso (100mila utenti l’anno) hanno avuto un decorso complesso, rallentato da fermi tecnici e amministrativi, forniture di attrezzature in ritardo, modifiche strutturali e adeguamenti in corso d’opera conseguenti alle nuove normative anti Covid. Ritardi tecnici e infrastrutturali che hanno costretto i vertici dell’azienda a rinviare più e più volte l’inaugurazione dell’atteso pronto soccorso. Che sarà grande più del doppio di quello attuale, da 900 a 2200 metri quadrati. E conterà nuove e più ampie sale di emergenza per adulti, bambini e spazi e percorsi su misura per le persone con disabilità. Oltre ad un intero padiglione riservato alle Malattie Infettive con camere di decompressione. Il presidio sarà inoltre dotato di una postazione Tac, un settore traumatologia, una “choc room” con 5 posti letto per le emergenze, sale di osservazione breve con 20 posti letto anziché 10, spazi giochi per i bambini, una postazione internet, struttura esterna ai casi gravi tossico-infettivi con due letti per la rianimazione, due camere calde per l’accoglienza dei pazienti e una saletta riservata ai familiari dei pazienti defunti.