Fino al 18 gennaio la rassegna del pittore Rocco Liberato
SANT’ANGELO. Proseguirà fino a domenica 18 gennaio, a Palazzo Coppa Zuccari di Città Sant'Angelo, la mostra di Rocco Liberato. L'esposizione è aperta tutti i giorni, ingresso gratuito, dalle 17.3...
SANT’ANGELO. Proseguirà fino a domenica 18 gennaio, a Palazzo Coppa Zuccari di Città Sant'Angelo, la mostra di Rocco Liberato. L'esposizione è aperta tutti i giorni, ingresso gratuito, dalle 17.30 alle 20. Liberato è un artista molto apprezzato che nell’immaginario collettivo locale, è considerato uno scapigliato. Icona della libertà, scevro da regole e convenzioni sociali. Non c’è nessuno a Città Sant’Angelo che non conosca questo eccentrico, quanto simpatico, personaggio.
Rocco Liberato ha sentito sempre forte il richiamo della cultura dei nativi d’America. Dopo aver frequentato il liceo Artistico si è dedicato completamente alla pittura. I suoi lavori, che trovano spazio su tele come su compensati e su qualsiasi altra superficie buona per essere «lavorata, si susseguono da circa quarant’anni sotto l’infallibile lente del microscopio elettronico, respirano il mistero del mondo, vivono in profondità il dubbio esistenziale, rivolgono interrogativi che si scrivono con colori antitetici: accesi e cupi nello stesso spazio.
«Dopo aver letto tanti libri» commenta l’artista angolano «dopo tante ricerche, alcune impossibili altre importanti, mi accorgo che a 55 anni non ho letto il più importante dei libri. Insomma, dopo tanto ricercare, non ho trovato il senso: la strada maestra, la vita. I primitivi usavano le mani per costruirsi cose utili alla loro vita. Noi, invece, costruiamo cose per complicarci l’esistenza».
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