Finti meccanici rubano dalle auto in sosta

1 Aprile 2023

Due napoletani sorpresi con gli attrezzi da scasso nell’area di risulta: denunciati e multati dalla polizia

PESCARA. In trasferta da Napoli, vestiti con le tute da meccanico, fingevano di riparare auto, mentre erano pronti a rubare le marmitte e altri pezzi dalle auto in sosta. Ma giovedì mattina i due sono stati fermati e denunciati dagli agenti della Volante diretti dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso, mentre si aggiravano fra le vetture parcheggiate nell’area di risulta. A finire nei guai, un 45enne e un 33enne, entrambi con precedenti. Uno dei due, addetto a smontare i pezzi, indossava una tuta da meccanico così da far apparire l’eventuale furto un intervento “riparatore”. I poliziotti però non ci sono cascati e adesso i due devono rispondere di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.
L’uomo con la tuta da meccanico aveva con sé un seghetto elettrico. L’altro era in una macchina, dove c’era un crick idraulico. I due sono stati trovati in possesso anche di diversi kit di attrezzi pronti da vendere. Non avendo le licenze necessarie, sono stati sanzionati e ora dovranno pagare 5 mila euro. Gli attrezzi sono stati sequestrati. Tutto è iniziato nella tarda mattinata di giovedì quando una pattuglia, passando nell'area di risulta, ha visto un uomo, vestito da meccanico, con un seghetto elettrico in mano che camminava fra le vetture parcheggiate. Alla vista dei poliziotti, si è avvicinato a una macchina, dentro la quale c'era un’altra persona, facendo finta che era lì per riparare il veicolo. Gli agenti, insospettiti, li hanno fermati, identificati e, quindi, controllati, scoprendo che non c'era nessuno mezzo da aggiustare e che i due stavano cercando di rubare pezzi dalle auto. Ed è scattata la denuncia.
(a.d.f.)